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Inter multata 50mila euro: diffida e rischio porte chiuse stadio

| 4 Febbraio 2026

Multa da 50mila euro all’Inter e diffida del Giudice Sportivo dopo il caso Audero. Ecco cosa rischia il club tra sanzioni e stadio chiuso.

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  • Perché l’Inter è stata multata?
  • Cosa prevede la diffida?
  • Quali sanzioni rischia ora il club?
  • Porte chiuse o squalifica del campo?

Inter multata dal Giudice Sportivo: 50mila euro e diffida dopo il caso Audero

L’Inter è stata sanzionata dal Giudice Sportivo con una multa da 50mila euro e una diffida specifica in seguito al grave episodio avvenuto durante la gara contro la Cremonese, quando una bomba carta lanciata da un tifoso ha colpito il portiere Emil Audero.
La decisione arriva dopo il provvedimento del Viminale, che ha disposto il divieto di trasferta per i tifosi nerazzurri fino al 23 marzo. La cifra comminata rappresenta il massimo previsto dal regolamento come sanzione economica per un club.

Perché il Giudice Sportivo ha multato l’Inter con la sanzione massima?

Secondo quanto riportato nel comunicato ufficiale, la sanzione è stata inflitta per il comportamento dei sostenitori nerazzurri che, nel corso della gara, hanno lanciato materiale pirotecnico come petardi e fumogeni sul terreno di gioco.
In particolare, al 3° minuto del secondo tempo, l’esplosione di un petardo nei pressi di un calciatore della squadra avversaria ha causato il momentaneo stordimento del giocatore e la sospensione della partita per circa tre minuti.

Si tratta di fatti ritenuti particolarmente gravi, tali da giustificare l’applicazione della sanzione massima prevista per violazioni di questo tipo in Serie A.

Quali attenuanti sono state riconosciute all’Inter dal Giudice Sportivo?

Nel provvedimento viene evidenziato come il Giudice abbia tenuto conto di alcune attenuanti rilevanti.
In primo luogo, il comportamento collaborativo della società, che ha favorito la quasi immediata identificazione dei responsabili dell’accaduto, come previsto dall’articolo 29 del Codice di Giustizia Sportiva (CGS).

Inoltre, è stata riconosciuta la netta dissociazione del club dalle condotte violente, manifestata in modo concreto anche dai calciatori in campo, sia durante la gara sia al termine dell’incontro.

Cosa comporta la diffida specifica inflitta all’Inter?

La diffida specifica rappresenta un avvertimento formale.
In caso di reiterazione di comportamenti simili, soprattutto se comportano rischi per l’incolumità di tesserati, ufficiali di gara o personale addetto, scatteranno sanzioni più severe ai sensi degli articoli 26 e 8 del CGS.

Le misure previste includono:

  • gare con uno o più settori dello stadio chiusi al pubblico
  • partite disputate a porte chiuse
  • squalifica del campo per una o più giornate
  • interdizione temporanea dell’impianto fino a un massimo di due anni

Quali conseguenze sportive rischia l’Inter in caso di nuovi episodi?

Se dovessero verificarsi nuovi lanci di materiale pirotecnico o episodi simili legati alla violenza negli stadi, l’Inter potrebbe subire penalizzazioni sportive significative, con un impatto diretto su campionato, classifica e gestione delle partite casalinghe.

Il caso Audero riaccende così il dibattito su sicurezza negli stadi, responsabilità dei club e misure di prevenzione, temi centrali nel calcio italiano e nelle decisioni della giustizia sportiva.