
- Perché Rocchi parla di errore su Kalulu?
- Il VAR poteva intervenire?
- Cosa rischia La Penna?
- Il protocollo cambierà in Serie A?
Inter-Juventus, Rocchi ammette l’errore sull’espulsione di Kalulu: polemiche su VAR, simulazioni e possibili sanzioni per La Penna
All’indomani di Inter-Juventus, il designatore arbitrale Gianluca Rocchi interviene sul caso che ha segnato la partita: l’espulsione di Pierre Kalulu per doppia ammonizione dopo un contatto giudicato lieve con Alessandro Bastoni.
Le dichiarazioni aprono un nuovo capitolo nel dibattito su arbitri, VAR, protocollo arbitrale e presunte simulazioni in Serie A.
Perché Rocchi ha definito “errata” l’espulsione di Kalulu in Inter-Juventus?
Secondo Rocchi, la decisione presa dall’arbitro Federico La Penna è stata un errore evidente.
Il designatore ha dichiarato all’ANSA:
“Siamo molto dispiaciuti dell’episodio: per la decisione di La Penna che è chiaramente errata e per il fatto di non aver potuto usare il VAR per sanarla”.
Il nodo centrale riguarda proprio il protocollo VAR. In caso di seconda ammonizione, il sistema di video assistenza arbitrale non può intervenire.
Un limite regolamentare che ha impedito di correggere l’episodio in tempo reale.
La vicenda riaccende il dibattito su un possibile aggiornamento delle regole del VAR in Serie A.
Cosa ha detto Rocchi sulle simulazioni e sul comportamento dei giocatori?
Rocchi ha ampliato il discorso, parlando apertamente di simulazioni.
“La Penna è mortificato e gli siamo vicini, ma non è l’unico ad aver sbagliato: ieri c’è stata una simulazione chiara. L’ultima di una lunga serie in un campionato in cui cercano in tutti i modi di fregarci”.
Parole nette.
Il riferimento è al crescente fenomeno delle cadute accentuate in area di rigore. Un tema già emerso nelle scorse settimane e che incide sulla gestione delle partite.
Il designatore ha poi toccato il rapporto tra allenatori, squadre e classe arbitrale:
“Gli allenatori non ci hanno mai aiutato, ma ci hanno messo in difficoltà. Siamo l’ultimo sfogo di tutti. Siamo capaci di prenderci le responsabilità quando sbagliamo, ma nessuno prende le nostre difese”.
Rocchi ha sottolineato come gli arbitri siano gli unici, a suo dire, ad ammettere pubblicamente gli errori attraverso trasmissioni settimanali di analisi tecnica.
Cosa ha dichiarato Giorgio Chiellini su Rocchi dopo Inter-Juventus?
Dopo la gara, il Director of Football Strategy della Juventus, Giorgio Chiellini, ha espresso forti perplessità sul sistema arbitrale.
Secondo Chiellini, il livello generale non sarebbe adeguato:
“È palese che il livello non sia adeguato, così non si può andare avanti. C’è un gruppo che non funziona. Il protocollo andrà cambiato, stasera ne è stata la prova”.
L’ex difensore ha inoltre fatto riferimento al designatore Gianluca Rocchi, sottolineando l’assenza allo stadio e chiedendo una revisione del protocollo VAR.
Le sue dichiarazioni si aggiungono a quelle di altri tecnici che, nelle settimane precedenti, avevano espresso dubbi sulla gestione arbitrale in Serie A.
Cosa rischia Federico La Penna dopo l’errore in Inter-Juve?
Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, per l’arbitro Federico La Penna potrebbe arrivare uno stop tecnico di circa un mese.
Si tratterebbe di una “panchina” temporanea lontano dai campi di Serie A, con possibile rientro dopo la metà di marzo.
Una misura interna, già adottata in passato in casi di errori ritenuti rilevanti.
A cosa si riferiva Rocchi parlando di simulazioni?
Il tema delle simulazioni in area di rigore era già esploso a fine gennaio, dopo alcune dichiarazioni di Alexis Saelemaekers.
In un’intervista al Corriere dello Sport, il giocatore aveva affermato:
“Se in area ti senti toccare, il più delle volte non resti in piedi, vai giù. Lo vedi fare agli altri e lo fai anche tu”.
Parole che avevano acceso polemiche sul comportamento dei calciatori e sulla difficoltà degli arbitri nel valutare contatti lievi.
Qual è stato il precedente di Genoa-Napoli con Vergara?
Un altro episodio discusso riguarda Genoa-Napoli del 7 febbraio.
In quell’occasione, un rigore concesso dopo revisione al VAR portò al gol decisivo. Protagonista dell’azione fu Antonio Vergara, che a fine gara dichiarò:
“Ero sicurissimo fosse rigore. Ho sentito toccarmi e ho pensato: che gioia”.
Le sue parole generarono un acceso dibattito sui social, con accuse di simulazione da parte di alcuni tifosi.
Il caso Inter-Juventus può cambiare il protocollo VAR?
La vicenda riporta al centro il tema del protocollo VAR, della seconda ammonizione e della possibilità di estendere l’intervento tecnologico anche a episodi disciplinari decisivi.
Il confronto resta aperto.
Tra richieste di maggiore tutela per gli arbitri, critiche delle società e riflessioni sulle simulazioni, il campionato si trova di fronte a un passaggio delicato per la credibilità del sistema.