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Nuove regole IFAB 2026: VAR, seconde ammonizioni e corner

| 1 Marzo 2026

Nuove regole IFAB 2026: VAR su seconde ammonizioni, revisione corner e stretta sulle perdite di tempo verso i Mondiali.

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  • Cosa cambia con le nuove regole IFAB 2026?
  • Quando interviene il VAR su doppio giallo e corner?
  • Quali novità contro le perdite di tempo?

Nuove regole IFAB 2026: cosa cambia per VAR, seconde ammonizioni, calci d’angolo e perdite di tempo

La 140ª assemblea generale dell’International Football Association Board (IFAB), riunita a Hensol, in Galles, ha approvato una serie di modifiche al regolamento che incideranno in modo significativo su VAR, cartellini rossi, seconde ammonizioni, calci d’angolo e gestione delle perdite di tempo.

Le nuove disposizioni entreranno in vigore a partire dai Mondiali 2026, segnando un passaggio rilevante nell’evoluzione delle Regole del Gioco e del protocollo VAR.


Quali sono le nuove regole IFAB sul VAR per le seconde ammonizioni?

La novità principale riguarda la possibilità di revisione al VAR dei cartellini rossi derivanti da una seconda ammonizione chiaramente errata.

Fino a oggi, il protocollo non consentiva l’intervento tecnologico in caso di doppio giallo. Con l’aggiornamento approvato dall’IFAB, il VAR potrà intervenire esclusivamente quando la seconda ammonizione sia palesemente sbagliata e comporti un’espulsione ingiusta.

Resta invece esclusa la revisione del primo cartellino giallo.

Il dibattito si è acceso anche in seguito al caso che ha coinvolto Pierre Kalulu, espulso per doppia ammonizione in Inter-Juventus, episodio che ha riacceso il confronto su errori arbitrali, decisioni determinanti e impatto sul risultato finale.


Il VAR potrà intervenire anche sui calci d’angolo?

Sì, ma con una condizione precisa: la revisione dovrà essere immediata e non ritardare la ripresa del gioco.

Nel caso di un calcio d’angolo assegnato erroneamente, se le immagini dimostrano subito l’errore, l’arbitro potrà correggere la decisione e assegnare un rinvio dal fondo.

Si tratta di una modifica opzionale, ma destinata a trovare applicazione nei principali campionati, inclusa la Serie A. L’obiettivo è evitare che da una decisione chiaramente sbagliata possa nascere un’azione da gol.


Come cambiano le regole contro le perdite di tempo?

L’IFAB introduce un’estensione del principio del countdown, già applicato al possesso palla del portiere (8 secondi).

Le novità prevedono:

  • 5 secondi per effettuare rimesse laterali e rinvii dal fondo dopo il segnale dell’arbitro
  • In caso di ritardo: inversione della rimessa o assegnazione di un calcio d’angolo alla squadra avversaria
  • 10 secondi per il calciatore sostituito per lasciare il campo
  • Se il tempo viene superato: il subentrante dovrà attendere 60 secondi, lasciando la squadra in inferiorità numerica

È inoltre previsto uno stop di un minuto per i giocatori che richiedono l’intervento dello staff medico, misura pensata per contrastare le simulazioni e la gestione strumentale dei tempi di gioco.


Cosa cambia per le sostituzioni nelle amichevoli internazionali?

La nuova edizione delle Regole del Gioco prevede fino a otto sostituzioni, che potranno diventare undici previo accordo tra le squadre, nelle amichevoli internazionali.

Si amplia anche la libertà relativa a gioielli e accessori, purché non pericolosi per l’incolumità dei calciatori.


È ufficiale l’introduzione delle bodycam arbitrali?

Sì. È stato ratificato l’uso delle bodycam arbitrali, già sperimentate in alcuni tornei, come la cosiddetta “Haier Cam” in Serie A.

La misura punta ad aumentare la trasparenza arbitrale, migliorare la comunicazione e offrire nuove prospettive televisive.


Cosa prevede la circolare 31 sul doppio tocco del rigorista?

L’IFAB ha ufficializzato la circolare 31, che chiarisce il caso del doppio tocco accidentale del rigorista durante l’esecuzione di un calcio di rigore.

La norma interviene per garantire uniformità nelle decisioni arbitrali su episodi tecnici spesso oggetto di interpretazioni controverse.


Quali altre situazioni sono sotto osservazione da parte di IFAB e FIFA?

Sono state avviate consultazioni ufficiali su:

  • L’eventualità che una squadra lasci il campo in segno di protesta contro l’arbitro
  • I comportamenti dei calciatori che si coprono la bocca durante confronti in campo

Parallelamente proseguono le sperimentazioni su:

  • Fuorigioco semiautomatico
  • Football Video Support (FVS), già utilizzato in Serie C, sistema con numero ridotto di telecamere rispetto al VAR tradizionale

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Pierluigi Collina illustra le nuove regole IFAB 2026 e le modifiche al protocollo VAR su seconde ammonizioni, corner e trasparenza arbitrale.

Le parole di Pierluigi Collina sul nuovo protocollo VAR

A margine dell’assemblea, Pierluigi Collina, presidente della Commissione Arbitri FIFA, ha illustrato la filosofia delle modifiche approvate.

Secondo Collina, l’obiettivo non è eliminare ogni errore, ma rendere il sistema più equo, coerente e trasparente.

Riguardo alle seconde ammonizioni, ha ricordato come il protocollo VAR del 2016 fosse stato redatto in un contesto tecnologico molto diverso dall’attuale. Oggi, con strumenti più avanzati, diventa naturale rivedere alcune limitazioni.


Il VAR eliminerà davvero tutti gli errori arbitrali?

No. Collina ha ribadito che il calcio resta uno sport caratterizzato da decisioni “fattuali” e decisioni legate all’interpretazione.

La tecnologia VAR può ridurre gli errori evidenti, ma la componente umana rimane centrale.

Chi rimpiange il calcio senza tecnologia, ha osservato, può osservare competizioni dove il VAR non è utilizzato, come alcune fasi iniziali della FA Cup, per comprendere l’impatto delle decisioni non supportate dalle immagini.


Si va verso un VAR a chiamata?

Il modello del Football Video Support, già adottato in Serie C, rappresenta una possibile evoluzione.

Il sistema consente l’intervento su richiesta in competizioni con infrastrutture televisive limitate. L’IFAB sta valutando possibili miglioramenti e sviluppi futuri, mantenendo al centro l’equilibrio tra tecnologia nel calcio, fluidità del gioco e autorevolezza arbitrale.

Le nuove regole segnano una fase di profonda trasformazione per il calcio internazionale, con l’obiettivo dichiarato di ridurre le polemiche su errori arbitrali, migliorare la gestione delle espulsioni per doppio giallo e rendere più efficace il contrasto alle perdite di tempo.