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De Laurentiis a processo: indagine su Osimhen e Manolas nel Napoli

| 20 Novembre 2025

De Laurentiis rinviato a giudizio per falso in bilancio: nel mirino le operazioni Osimhen e Manolas. Il Napoli respinge le accuse.

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  • Perché De Laurentiis è stato rinviato a giudizio?
  • Cosa c’è nelle operazioni Osimhen e Manolas?
  • Quali rischi per il Napoli?

De Laurentiis rinviato a giudizio per falso in bilancio: sotto esame gli acquisti di Osimhen e Manolas. Le indagini sulle operazioni con Roma e Lille

Aurelio De Laurentiis, 76 anni, presidente del Napoli, è stato rinviato a giudizio dal GUP di Roma con l’accusa di falso in bilancio riguardante gli esercizi 2019, 2020 e 2021. Al centro dell’inchiesta ci sono i trasferimenti di Kostas Manolas dalla Roma e l’operazione che ha portato in azzurro Victor Osimhen dal Lille, con presunte plusvalenze ritenute non congrue dagli inquirenti.

Il caso Osimhen: valutazioni e plusvalenze nel mirino

L’acquisto di Victor Osimhen, avvenuto nell’estate 2020 per una cifra complessiva di 76,3 milioni di euro, è già stato oggetto di attenzione in passato. Per raggiungere la valutazione richiesta dal Lille, il Napoli inserì nella trattativa Orestis Karnezis e tre giovani — Ciro Palmieri, Luigi Liguori e Claudio Manzi — con valutazioni comprese tra i 4 e i 7 milioni.
Queste operazioni permisero al club di registrare una plusvalenza da 20 milioni, oggi contestata dagli investigatori che sospettano valutazioni non in linea con il valore reale dei calciatori coinvolti.

Manolas, Diawara e l’asse Napoli–Roma

Nel 2019 il trasferimento di Kostas Manolas alla corte azzurra venne definito per 36 milioni di euro e ufficializzato il 30 giugno, data utile alla Roma per registrare una plusvalenza di 31,5 milioni al fine di rispettare i parametri del Fair Play Finanziario.
La parentesi napoletana del difensore si concluse due anni più tardi, con il passaggio all’Olympiakos per 1,5 milioni e una conseguente minusvalenza da 5,7 milioni per il Napoli.

Parallelamente, sulla stessa asse si mosse anche Amadou Diawara, acquistato dalla Roma per 21 milioni. Dopo tre stagioni senza continuità, il centrocampista fu ceduto all’Anderlecht per 1,89 milioni, generando per i giallorossi una svalutazione pari a 7,27 milioni.

La risposta ufficiale del Napoli

In serata la SSC Napoli ha diffuso una nota in cui esprime “stupore e sconcerto” per il rinvio a giudizio, sottolineando come le consulenze tecniche “abbiano inequivocabilmente provato la correttezza dell’operato della società” sia nella gestione contabile sia nelle valutazioni dei trasferimenti.
Il club evidenzia inoltre che la stessa accusa avrebbe riconosciuto l’assenza di qualsiasi vantaggio illecito per la società nelle operazioni contestate.

La dirigenza azzurra si dice serena e fiduciosa in vista del processo, la cui prima udienza è fissata per il 2 dicembre 2026, e ricorda come un procedimento analogo relativo all’Inter — derivato dallo stesso fascicolo — sia già stato oggetto di richiesta di archiviazione da parte dei pm di Milano.