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Juventus, Andrea Agnelli torna operativo: conclusa la squalifica

| 20 Novembre 2025

La squalifica di Andrea Agnelli è terminata: l’ex presidente Juventus può tornare operativo nel calcio. Ecco cosa cambia dopo lo stop di 34 mesi.

andrea agnelli juventus

  • La squalifica di Agnelli è davvero finita?
  • Cosa può fare ora nel calcio?
  • Quali scenari si aprono dopo il lungo stop?

Fine della squalifica per Andrea Agnelli

La squalifica di Andrea Agnelli (49 anni) è terminata oggi, giovedì 20 novembre. L’ex presidente della Juventus, inibito complessivamente per 34 mesi dal gennaio 2023, può ora tornare a ricoprire ruoli operativi nel mondo del calcio italiano e internazionale.

Il provvedimento del 2023 sulle plusvalenze

Il 20 gennaio 2023, nell’ambito del procedimento sportivo legato alle presunte plusvalenze, la Corte Federale d’Appello della FIGC aveva disposto per Agnelli un’inibizione di 24 mesi, con richiesta di estensione anche in ambito UEFA e FIFA. Il Collegio di Garanzia del CONI confermò la decisione il 23 aprile, respingendo il ricorso presentato dall’ex dirigente.

La sanzione sulle manovre stipendi

Il 10 luglio 2023 arrivò un’ulteriore sanzione: il Tribunale Federale Nazionale della FIGC lo inibì per altri 16 mesi nell’ambito dell’inchiesta sulle manovre stipendi, sui rapporti con gli agenti e sulle partnership con altri club. Dopo il ricorso, la Corte Federale d’Appello ridusse la pena a 10 mesi.

La posizione davanti alla giustizia ordinaria

Sul fronte della giustizia ordinaria, Agnelli aveva scelto a settembre di patteggiare una pena di 1 anno e 8 mesi, definendola una decisione “sofferta ma giusta” e “coerente con la mia posizione di innocenza”.

Ritorno possibile nei ruoli dirigenziali

Con la scadenza di tutte le inibizioni, Andrea Agnelli può ora tornare pienamente operativo nel settore calcistico, aprendo scenari rilevanti per il futuro del management sportivo e per l’ambiente bianconero.