
- Perché Napoli-Parma è finita 0-0?
- Chi è Rinaldi?
- Cosa cambia in classifica Serie A?
- Perché il gol di McTominay è stato annullato?
Napoli-Parma 0-0: cosa è successo nel recupero della 16ª giornata di Serie A?
Il recupero della 16ª giornata di Serie A tra Napoli e Parma termina sullo 0-0 allo stadio Maradona. Un risultato che prolunga la serie di pareggi degli azzurri, arrivati al terzo segno X consecutivo in campionato. La squadra di Antonio Conte, squalificato e costretto alla tribuna, crea ma non concretizza, mentre il Parma strappa un punto prezioso in trasferta grazie a una prestazione ordinata e a un debutto decisivo tra i pali.
Il Napoli sale a 40 punti in classifica, raggiungendo momentaneamente il Milan, mentre il Parma tocca quota 22 punti, confermando un buon rendimento esterno.
Quali scelte di formazione hanno fatto Conte e Cuesta?
Conte rilancia Lang dal primo minuto e concede spazio anche a Mazzocchi tra i titolari. Una formazione offensiva, pensata per aggredire subito la partita.
Sul fronte opposto, il tecnico Cuesta sorprende con un ampio turnover: inizialmente in panchina giocatori chiave come Pellegrino e Bernabé, mentre tra i pali debutta il giovane Filippo Rinaldi, portiere classe 2002, all’esordio assoluto in Serie A.
Perché il gol di McTominay è stato annullato?
Il Napoli parte forte e all’11’ trova il gol con McTominay, ma l’arbitro annulla tutto per un fuorigioco di Mazzocchi a inizio azione. Una decisione che spegne l’entusiasmo del Maradona e indirizza la gara su binari più equilibrati.
Chi è stato il protagonista del primo tempo?
Il nome della prima frazione è quello di Filippo Rinaldi (nato il 04/12/2002). Il giovane portiere del Parma si oppone con personalità alle conclusioni di Buongiorno e Hojlund, firmando due parate decisive che tengono il risultato in equilibrio. Una prova di grande sicurezza, soprattutto considerando il contesto e l’importanza della partita.
Perché il Napoli non è riuscito a segnare nella ripresa?
Nel secondo tempo il Napoli aumenta la pressione. Dalla panchina entrano Neres, Spinazzola e nel finale anche Lucca, ma manca sempre l’ultimo guizzo. Il possesso palla e il dominio territoriale non si trasformano in gol, complice anche l’attenzione difensiva del Parma e un Rinaldi sempre reattivo.
Il tabellino di Napoli-Parma Risultato Esatto Finale 0-0
Napoli (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno; Mazzocchi (13’ st Elmas), Lobotka, McTominay, Olivera (13’ st Spinazzola); Politano (34’ st Vergara), Lang (13’ st Neres – 45’ st Lucca); Hojlund. A disposizione: Contini, Ferrante, Gutierrez, Lucca, Beukema, Marianucci, Ambrosino. Allenatore: Stellini (Conte squalificato).
Parma (3-5-2): Rinaldi; Circati, Troilo (25’ st Delprato), Valenti; Britschgi, Ordonez (45’ st Benedyczak), Estevez, Keita, Sorensen (1’ st Valeri); Ondrejka (14’ st Bernabé), Cutrone (14’ st Pellegrino). A disposizione: Corvi, Casentini, Oristanio, Cremaschi, Djuric, Drobnic. Allenatore: Cuesta.
Arbitro: Fabbri. Ammoniti: Troilo (Parma), Britschgi (Parma), Rinaldi (Parma), Neres (Napoli). Note: all’11’ rete annullata a McTominay per fuorigioco.
Cosa significa questo pareggio per la classifica di Serie A?
Lo 0-0 del Maradona ha un peso specifico rilevante:
- Il Napoli resta imbattuto in casa da 20 partite di fila in Serie A (14 vittorie, 6 pareggi), la striscia aperta più lunga del campionato.
- Gli azzurri pareggiano tre gare consecutive in Serie A per la prima volta da febbraio 2025.
- Sono già tre i pareggi casalinghi in questa stagione, gli stessi di tutto lo scorso campionato.
- Il Napoli resta senza segnare al Maradona per la seconda volta in questa Serie A.
Il Parma, invece, allunga la propria serie positiva in trasferta, rimanendo imbattuto da cinque gare esterne (3 vittorie, 2 pareggi), un dato che mancava dal periodo settembre-novembre 2024.
Quali precedenti storici emergono tra Napoli e Parma?
Il pareggio conferma alcune statistiche significative:
- Napoli e Parma pareggiano due sfide consecutive in Serie A solo per la seconda volta nella storia, dopo la stagione 1992/93.
- Il Napoli resta a secco di gol in casa contro il Parma per la terza volta nella massima serie, la prima dal 23 novembre 2013.
- Gli azzurri chiudono due confronti consecutivi senza segnare contro il Parma per la terza volta in Serie A, evento che non si verificava dalla stagione 2013/14.
Perché il cambio di Neres nel finale ha sorpreso il Maradona?
Nel finale, con il Napoli completamente sbilanciato in avanti, arriva un episodio inatteso: Stellini richiama in panchina Neres pochi secondi prima del 90’. L’esterno, rientrato da poco da un infortunio ed entrato al 59’, lascia il campo per Lucca, generando stupore sugli spalti e anche tra i compagni, con Di Lorenzo visibilmente perplesso.
Dalle prime indicazioni, il cambio non sarebbe legato a problemi fisici, ma a una scelta puramente tattica.
Cosa ha detto Antonio Conte prima di Napoli-Parma?
Nel pre-partita, Antonio Conte, intervenuto ai microfoni DAZN, ha invitato la squadra a lasciarsi alle spalle le polemiche dopo la gara con l’Inter:
“Alla squadra ho detto che bisognava subito voltare pagina. C’è stato pochissimo tempo per recuperare e il calendario incalza”.
Sull’espulsione rimediata a Milano, il tecnico ha preferito non alimentare discussioni, concentrandosi esclusivamente sul campo.
Qual era la situazione di Neres e Hojlund secondo Conte?
Conte ha chiarito le condizioni di Neres, spiegando come il brasiliano non fosse pronto per partire titolare dopo aver svolto un solo allenamento completo.
Su Hojlund, parole di stima e prospettiva: un giocatore giovane, in crescita, con grandi potenzialità, da accompagnare nel suo percorso di maturazione.
Chi è Filippo Rinaldi, il portiere rivelazione del Parma?
La vera sorpresa del match è Filippo Rinaldi, portiere classe 2002 di Montecchio Emilia. Scelto da Cuesta per l’emergenza tra i pali, Rinaldi debutta in Serie A dopo aver giocato solo un’amichevole estiva.
Cresciuto nel vivaio del Parma, alto quasi un metro e novanta, Rinaldi si è formato seguendo il modello del suo idolo Gigi Buffon, con cui ha anche condiviso lo spogliatoio nel ritorno dell’ex capitano azzurro in Emilia.
Come Buffon nel 1995 contro il Milan, anche Rinaldi esordisce con uno 0-0 di prestigio, fermando il Napoli con interventi decisivi su Hojlund e Buongiorno e dimostrando personalità, sicurezza e maturità. Una prestazione che non passa inosservata e che incide anche sugli equilibri della corsa scudetto.