
- Chi è En-Nesyri? Quanto costa l’operazione?
- Cosa manca per la firma? Perché è saltato Mateta?
- Cosa succede ora in casa Juventus?
Juventus, accordo con il Fenerbahce per En-Nesyri: cosa manca per chiudere il trasferimento
La Juventus accelera sul calciomercato e piazza un passo decisivo per rinforzare l’attacco. Il blitz a Istanbul del neo direttore sportivo Marco Ottolini ha prodotto un’intesa di massima con il Fenerbahce per Youssef En-Nesyri, centravanti della nazionale marocchina e profilo seguito da tempo dalla dirigenza bianconera.
L’operazione è ormai definita nei dettagli tra i club. Resta ora centrale la volontà del giocatore, chiamato a sciogliere le riserve nelle prossime ore.
Qual è l’accordo tra Juventus e Fenerbahce per En-Nesyri
L’intesa tra Juventus e Fenerbahce prevede il trasferimento di En-Nesyri con la formula del prestito oneroso.

I termini economici sono chiari:
5 milioni di euro per il prestito, con diritto di riscatto fissato a 19 milioni, più 3 milioni di bonus legati a obiettivi sportivi. Un investimento complessivo ritenuto sostenibile dalla dirigenza bianconera nell’ottica di ringiovanimento e competitività immediata.
L’attaccante classe 1997 rappresenta un profilo già pronto per il calcio italiano e per la Serie A, grazie a esperienza internazionale e continuità realizzativa.
Quando è previsto l’incontro decisivo con En-Nesyri
La Juventus attende ora il sì definitivo del calciatore. Nella giornata di oggi, 23 gennaio, è in programma un incontro diretto tra Marco Ottolini e En-Nesyri.
Sul tavolo c’è una proposta contrattuale da 5 milioni di euro a stagione, cifra che riflette l’importanza del giocatore nel nuovo progetto tecnico bianconero. Il marocchino arriva dalla finale di Coppa d’Africa, persa contro il Senegal, e sta valutando con attenzione il proprio futuro.
La volontà della Juve è chiudere rapidamente per mettere l’attaccante a disposizione dell’allenatore già nelle prossime settimane.

Perché la Juventus ha virato su En-Nesyri rinunciando a Mateta
La scelta di affondare su En-Nesyri è maturata anche a causa delle difficoltà riscontrate nella trattativa per Jean-Philippe Mateta.
Nonostante l’attaccante francese abbia manifestato l’intenzione di lasciare il Crystal Palace, il club inglese non è disposto a cedere uno dei suoi elementi chiave a metà stagione senza un’offerta considerata irrinunciabile.
La proposta della Juventus, pari a 2,5 milioni di euro per il prestito oneroso con obbligo di riscatto a 30,5 milioni condizionato alla qualificazione in Champions League, non ha convinto la dirigenza londinese. Da qui la sterzata decisa sul profilo marocchino.
Juventus, a che punto è il rinnovo di Weston McKennie
Parallelamente al mercato in entrata, la Juventus lavora anche sul fronte rinnovi contrattuali. Torna d’attualità la situazione di Weston McKennie, centrocampista statunitense in scadenza a giugno 2026.
La dirigenza ha avviato contatti concreti per il prolungamento. Al momento permane una distanza tra domanda e offerta, ma il dialogo è aperto e la trattativa resta viva. Il club considera McKennie un elemento importante per equilibrio, duttilità tattica e rendimento.
La Juventus continua quindi a muoversi su più fronti, tra calciomercato, rinnovi e pianificazione futura, con l’obiettivo di consolidare il progetto tecnico e restare competitiva ai massimi livelli.