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Juventus, Spalletti carica: reazione col Parma e focus Champions

| 31 Gennaio 2026

Spalletti analizza Monaco-Juve, carica la squadra in vista del Parma e guarda ai playoff di Champions League. Tutte le parole del tecnico bianconero.

spalletti juventus intervista conferenza stampa

  • Come sta la Juventus?
  • Cosa ha detto Spalletti dopo Monaco?
  • Che partita sarà col Parma?
  • Come arrivare pronti ai playoff di Champions?

Parma-Juventus: cosa ha detto Spalletti dopo Monaco e in vista della Serie A?

La Juventus archivia il pareggio di Montecarlo e la qualificazione ai playoff di Champions League. L’attenzione ora è tutta rivolta alla Serie A, con i bianconeri attesi domenica sera alle 20.45 sul campo del Parma.
Alla vigilia del match, Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa, analizzando il momento della squadra, il percorso europeo, il calendario fitto e le prospettive di mercato Juve.


Come valuta Spalletti il pareggio Monaco-Juventus in Champions League?

L’allenatore bianconero ha tracciato un bilancio lucido del cammino europeo, soffermandosi sullo 0-0 contro il Monaco:

“Abbiamo vissuto delle esperienze in Champions League che ci torneranno utili. Nell’ultima partita non abbiamo fatto benissimo e questo può capitare. Proprio per questo mi aspetto una reazione immediata”.

Per Spalletti, il punto chiave è evitare cali di tensione:
“Non dobbiamo restare nella zona di comfort. La Juventus deve provare ad attaccare tutte le avversarie, senza accontentarsi”.


Che partita si aspetta la Juventus contro il Parma in Serie A?

Il tecnico invita a non guardare troppo avanti:
“Prima di tutto pensiamo al Parma-Juventus. Se perdiamo concentrazione, rischiamo di rendere la gara ancora più complicata”.

La sfida del Tardini rappresenta un passaggio delicato nel calendario di Serie A, sia per la classifica sia per la gestione delle energie, in un momento in cui le partite si susseguono senza sosta.


Cosa ha detto Spalletti sui playoff di Champions contro il Galatasaray?

Lo sguardo va inevitabilmente anche a febbraio, quando la Juventus affronterà il Galatasaray nei playoff di Champions League:
“Andremo a giocarcela alla pari contro un avversario con qualità individuali ovunque”.

Spalletti ha citato alcuni dei protagonisti più attesi:
Osimhen e Icardi sono due numeri nove diversi, ma entrambi con qualità indubbie. Li conosco bene”.

Nessuna distrazione, però: la priorità resta il campionato.


Come gestirà la Juventus il calendario fitto di partite?

Si apre una fase intensa della stagione, con la Juventus impegnata ogni tre giorni tra Serie A, Champions League e coppe:
“Dovremo trovare le soluzioni giuste. Aumentano le partite e la mia risposta è aumentare anche i momenti di riposo, per arrivare al top nelle gare”.

Sul piano personale, Spalletti respinge l’idea di stanchezza:
“Il calcio non mi stanca. Mi stanco solo se vedo la squadra adagiarsi e appiattirsi”.


Cosa ha detto Spalletti sul mercato della Juventus?

Il tema del calciomercato Juve, con l’ipotesi legata a Kolo Muani, resta sullo sfondo:
“Stiamo seguendo la linea stabilita. Vediamo se nelle ultime ore riusciremo a fare qualcosa oppure no”.

Un punto fermo, però, non cambia:
“Il mercato non inciderà sulla forza del lavoro quotidiano. La società lavora senza sosta su alcune opportunità per migliorare la rosa”.


In cosa può migliorare la Juventus secondo Spalletti?

Tra gli aspetti tecnici, l’allenatore individua margini di crescita sui calci piazzati, in particolare sulle punizioni:
Yildiz ha un piede importante e può arrivare al top. Deve avere la consapevolezza di essere il nostro alieno”.

Il messaggio è chiaro:
“In generale dobbiamo migliorare su queste situazioni, perché possono fare la differenza nelle partite bloccate”.


Qual è il messaggio di Spalletti alla Juventus in questo momento della stagione?

La linea guida è una sola: intensità, concentrazione e crescita continua.
La Juventus di Spalletti guarda avanti, tra Serie A, Champions League e mercato, con l’obiettivo di trasformare le difficoltà in esperienza e alzare il livello delle prestazioni, già a partire da Parma-Juve.