
- Spalletti è la scelta giusta per la Juventus?
- Quali sono i suoi obiettivi?
- Che modulo userà il nuovo tecnico bianconero?
Luciano Spalletti è il nuovo allenatore della Juventus: contratto fino al 2026
La Juventus ha ufficializzato l’arrivo di Luciano Spalletti come nuovo allenatore della prima squadra. Il tecnico toscano, 66 anni, ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2026, subentrando a Igor Tudor, esonerato dopo la sconfitta con la Lazio all’Olimpico.
Spalletti alla Juventus: inizia una nuova era bianconera
È ufficialmente cominciata l’era di Luciano Spalletti sulla panchina della Juventus. L’ex commissario tecnico della Nazionale italiana diventa il terzo allenatore bianconero in soli otto mesi, dopo Thiago Motta e Igor Tudor. In una nota diffusa nel pomeriggio, la società ha comunicato:
“Un profilo di competenza ed esperienza che siamo lieti di accogliere nella famiglia bianconera. Benvenuto e buon lavoro, mister!”
Spalletti ha già diretto il primo allenamento alla Continassa e farà il suo debutto ufficiale sabato alle 20:45 contro la Cremonese.
L’arrivo alla Continassa e i primi incontri
Accompagnato dal suo vice Marco Domenichini, Spalletti è arrivato nel quartier generale juventino in mattinata, dove ha incontrato il team manager Fabris e i dirigenti del club per definire i dettagli dell’accordo.
Il nuovo tecnico ha firmato un contratto valido fino a giugno 2026, con l’obiettivo immediato di riportare la Juventus tra le prime quattro e garantire la qualificazione in Champions League.
Durante la visita, Spalletti ha avuto modo di conoscere le strutture bianconere, già familiari dai tempi in cui era ct della Nazionale, quando sulla panchina juventina sedeva Massimiliano Allegri.

L’accoglienza dei tifosi juventini
All’esterno del J Medical, Spalletti è stato accolto da un gruppo di tifosi entusiasti che gli hanno augurato buon lavoro. Tra selfie e autografi, non è mancata l’ironia: “Sull’altro braccio vogliamo la J!”, ha gridato un sostenitore, ricordando il tatuaggio del Napoli che l’allenatore si fece dopo lo scudetto del 2023. Un gesto diventato subito virale sui social e simbolo del nuovo inizio.
Le prime mosse tecniche di Spalletti
Nella sua prima giornata alla Continassa, Spalletti ha iniziato a studiare la squadra insieme al suo staff, composto da Domenichini e Giovanni Martusciello, già vice di Sarri nel 2020. Il tecnico toscano punta a ridare identità tattica e continuità di risultati a un gruppo che, nonostante la vittoria sull’Udinese, ha mostrato limiti di gioco e personalità.
Tra i punti chiave del nuovo corso, il rilancio dei giocatori più attesi: in cima alla lista Teun Koopmeiners, arrivato per 60 milioni ma autore di soli cinque gol e tre assist in oltre un anno. Spalletti intende costruire la nuova Juventus sul suo classico modulo 4-2-3-1, con Kenan Yildiz protagonista nel ruolo di trequartista e riferimento tecnico del progetto.
In difesa, in attesa del rientro di Bremer, la coppia centrale sarà formata da Gatti e Kelly, con Kalulu e Cambiaso sulle corsie laterali.
Obiettivi e prossime sfide
Per la Juventus, l’arrivo di Spalletti rappresenta un punto di svolta dopo mesi di incertezze. Il club punta a ritrovare stabilità, gioco e mentalità vincente. Per l’allenatore toscano, invece, è l’occasione di aprire un nuovo capitolo della propria carriera dopo l’esperienza in azzurro e il trionfo con il Napoli.
Il primo vero test sarà la trasferta contro la Cremonese, dove Spalletti potrà finalmente guidare l’intero gruppo in panchina. Una sfida che segnerà l’inizio concreto della nuova Juventus di Spalletti.