
- Chi guiderà la Juventus del futuro?
- Quale ruolo avrà Chiellini?
- Chi sarà il nuovo presidente tra Del Piero e Platini?
Una svolta storica nella governance bianconera
La Juventus si prepara a voltare pagina con una profonda riorganizzazione societaria. Dopo anni segnati da risultati altalenanti sul campo e da difficoltà extracalcistiche, John Elkann, azionista di maggioranza attraverso Exor, ha deciso di imprimere una nuova direzione. L’obiettivo è rafforzare il legame con figure vicine al mondo del calcio, affidando ruoli chiave a professionisti con esperienza diretta nel settore.
Damien Comolli nuovo amministratore delegato
La prima mossa è arrivata già a inizio estate, con l’arrivo di Damien Comolli al posto di Cristiano Giuntoli. L’ex presidente del Tolosa, dopo aver guidato il mercato estivo, a novembre diventerà ufficialmente amministratore delegato con pieni poteri gestionali. Comolli prenderà il posto di Maurizio Scanavino, il cui futuro resta incerto tra un possibile ritorno in Gedi e l’ipotesi di una co-gestione con lo stesso Comolli.

Chiellini entra nel Consiglio di Amministrazione
Un altro passaggio chiave riguarda l’allargamento del CdA, che passerà da 5 a 11 membri in vista dell’approvazione del bilancio 2024/25. Tra i nuovi ingressi spicca quello di Giorgio Chiellini, destinato a diventare sempre più centrale nel futuro della Juventus. L’ex capitano, oltre a rappresentare il club nei rapporti istituzionali, potrebbe essere eletto consigliere federale e non si esclude per lui un ruolo da vicepresidente, come in passato accadde a Pavel Nedved.
Casting per il nuovo presidente bianconero
Il tema più delicato resta quello della presidenza. Sebbene Gianluca Ferrero mantenga la fiducia della proprietà, Elkann valuta un profilo di maggiore respiro internazionale. Tra i nomi in lizza figurano due leggende bianconere, Alessandro Del Piero e Michel Platini, ma non è esclusa una scelta alternativa su una figura più diplomatica e meno legata al campo, come già accadde con Jean Claude Blanc.

Obiettivo: sostenibilità economica
Alla base di questa rivoluzione societaria c’è un traguardo chiaro: rendere la Juventus auto-sostenibile, dopo oltre 700 milioni di euro investiti da Exor negli ultimi 14 anni. Una sfida cruciale per garantire stabilità e competitività a lungo termine.
Darren Burgess nuovo Director of Performance
La riorganizzazione non riguarda solo la governance. Con un comunicato ufficiale, la Juventus ha annunciato l’ingresso di Darren Burgess come Director of Performance. L’australiano, con oltre 25 anni di esperienza internazionale tra calcio e football americano, collaborerà con Comolli, Chiellini, François Modesto e Igor Tudor per costruire un team dedicato a innovazione, benessere degli atleti ed eccellenza nelle prestazioni.