
- Berrettini è tornato ai suoi livelli?
- Come ha giocato a Tokyo contro Ruud?
- Cosa significa questa sconfitta per il suo futuro?
Berrettini lotta ma cede al numero 12 del mondo
Matteo Berrettini torna in campo mostrando segnali incoraggianti, ma deve arrendersi agli ottavi di finale dell’ATP 500 di Tokyo contro Casper Ruud. Il 29enne romano ha tenuto testa al norvegese per un set, prima di cedere con il punteggio di 7-6, 6-2.
Primo set deciso al tie-break
L’avvio di match è stato equilibrato, con entrambi i giocatori solidi al servizio. Ruud ha impressionato conquistando tre game consecutivi senza concedere punti, mentre Berrettini ha risposto con la potenza del suo diritto. Le prime difficoltà per l’azzurro sono arrivate sul 5-4 in favore del norvegese, quando un doppio fallo ha complicato la situazione, ma un ace ha riportato l’italiano in parità.
Al dodicesimo game, Berrettini ha concesso la prima palla break del match, annullandola e trascinando la sfida al tie-break. Qui, però, ha perso fiducia nella battuta, subendo un mini-break decisivo che ha consegnato a Ruud il primo set per 7-6 (4).
Calo nel secondo set e vittoria per Ruud
Il secondo set è iniziato bene per Berrettini, che ha tenuto agevolmente il servizio e si è trovato avanti 30-0 sul turno di battuta di Ruud. Il norvegese ha però reagito subito, ribaltando la situazione e strappando il servizio all’azzurro con due doppi falli pesanti.
Ruud ha quindi consolidato il break, salendo rapidamente sul 4-1 e approfittando delle difficoltà di Berrettini sulla risposta. Il romano ha tentato una reazione, portandosi sul 5-2, ma il numero 12 del ranking ha chiuso senza esitazioni il set per 6-2, conquistando così l’accesso ai quarti di finale.
Nonostante la sconfitta, Berrettini ha mostrato segnali positivi di crescita fisica e tecnica. Il romano, reduce da periodi difficili, guarda ora con fiducia ai prossimi appuntamenti, cercando di ritrovare continuità e condizione nei tornei autunnali.