
- Sinner e Alcaraz giocheranno mai il doppio insieme?
- Cosa hanno detto a Seul?
- Il match influenzerà l’Australian Open?
Sinner e Alcaraz possono giocare il doppio insieme? L’ipotesi che accende il tennis mondiale
Vederli dalla stessa parte della rete non è più solo una suggestione. Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, protagonisti assoluti del tennis mondiale, hanno aperto pubblicamente all’idea di giocare un doppio insieme. L’occasione è arrivata durante la conferenza stampa a Seul, alla vigilia del match esibizione che segna l’inizio della stagione 2026.
“Giochiamo tantissimi tornei, è difficile trovare spazio anche per il doppio”, ha spiegato Carlos Alcaraz. “Ma qui a Seul potremmo farlo almeno una volta”. Parole subito raccolte da Sinner: “Non ne abbiamo mai parlato, ma sarebbe bello condividere il campo dallo stesso lato. Quest’anno o il prossimo, perché no”.
Un’apertura che ha subito fatto il giro del web, alimentando l’interesse di tifosi e addetti ai lavori.

Il match di Seul influenzerà l’Australian Open? La risposta di Sinner
Il confronto in Corea del Sud non avrà effetti diretti sul primo Slam dell’anno. A chiarirlo è stato lo stesso numero 1 del ranking ATP.
“Domani speriamo di giocare un buon tennis, ma non influenzerà l’Australian Open”, ha dichiarato Sinner.
“Il vero appuntamento dell’anno inizia in Australia. Questa è un’esibizione, servirà soprattutto a far divertire il pubblico”.
L’Australian Open 2026 resta dunque il grande obiettivo. Il match di Seul rappresenta solo un primo test, utile per riprendere ritmo e sensazioni dopo la preparazione invernale.
Quando e dove si gioca Sinner-Alcaraz a Seul? Orario e dettagli
L’esibizione tra Sinner e Alcaraz si gioca domani mattina alle 8:00 italiane (le 16:00 locali) su un campo rosa indoor allestito alla Inspire Arena di Incheon, impianto da 15.000 spettatori.
Il match segna:
- la prima uscita ufficiale del 2026 per entrambi
- il ritorno in campo 55 giorni dopo la finale delle ATP Finals di Torino
- un evento dal cachet milionario, con un gettone stimato di oltre 2 milioni di euro a testa
Un appuntamento spettacolare a 8.500 chilometri da Melbourne, ma già proiettato verso il primo Slam stagionale.

Come arrivano Sinner e Alcaraz all’inizio della stagione 2026?
La preparazione è stata simile, ma con contesti diversi.
Carlos Alcaraz, alla prima uscita dopo la separazione da Juan Carlos Ferrero, ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto:
“Abbiamo avuto un mese di preparazione. È una grande opportunità. Iniziare la stagione giocando contro Jannik è il modo migliore per prepararci all’Australian Open”.
Anche Sinner ha confermato sensazioni positive:
“Ho avuto il tempo giusto per preparare la stagione. Ho passato il Natale a casa e questo dà energia. Dobbiamo sistemare ancora qualche dettaglio, perché in Australia le condizioni saranno completamente diverse”.
Entrambi puntano ad arrivare pronti fin dai primi turni dello Slam di Melbourne.
Sinner e Alcaraz sono i nuovi Big Three? Il confronto viene respinto
Il paragone con Federer, Nadal e Djokovic viene affrontato con grande cautela.
“Conosciamo quello che hanno fatto i Big Three e non possiamo paragonarci a loro”, ha spiegato Sinner. “Se caliamo anche solo un po’, gli altri sono pronti a prendere il nostro posto”.
Una riflessione che rafforza il valore della loro rivalità nel tennis moderno:
“Io sono felice di farne parte. È molto bello avere Carlos che mi spinge sempre al limite”.
Qual è stato il momento più curioso della conferenza stampa?
Tra i passaggi più leggeri, una domanda rivolta ad Alcaraz sul suo colpo più sottovalutato.
“Il rovescio”, ha risposto lo spagnolo.
Immediata la replica sorridente di Sinner: “Posso confermare, non è per niente male”.
Uno scambio di battute che racconta il clima disteso tra due rivali che stanno scrivendo il presente e il futuro del tennis ATP.
Il doppio Sinner-Alcaraz diventerà realtà? Cosa può succedere
Al momento non c’è nulla di ufficiale, ma l’idea non è più tabù.
“Se giochi anche il doppio hai meno tempo di recupero”, ha ricordato Sinner. “Ma ne parleremo”.
Che sia nel 2026 o nella stagione successiva, l’ipotesi di vedere Sinner e Alcaraz in doppio resta una delle suggestioni più forti del circuito. Un evento che unirebbe due icone del tennis mondiale, capaci di accendere l’interesse ben oltre il singolare.