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Calciomercato Serie A gennaio 2026: priorità e strategie delle big

| 2 Gennaio 2026

Parte il calciomercato di gennaio 2026: Inter, Milan, Napoli, Roma, Juve e Lazio tra acquisti, cessioni e strategie fino al 2 febbraio.

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  • Chi comprerà a gennaio?
  • Quali reparti rinforzeranno le big di Serie A?
  • Chi rischia di partire? Quali occasioni di mercato ci sono?

Oggi 2 gennaio 2026 si apre ufficialmente la sessione invernale di calciomercato, una finestra cruciale per le squadre di Serie A chiamate a correggere le proprie rose, gestire gli esuberi e cogliere eventuali occasioni di mercato fino al 2 febbraio, data di chiusura delle trattative.
Di seguito, in ordine di classifica, analisi, priorità e obiettivi delle principali big del campionato italiano, tra acquisti, cessioni e strategie operative.

Quali sono le priorità dell’Inter nel calciomercato di gennaio?

L’Inter, capolista con 36 punti, valuta se intervenire subito o rimandare a giugno, ma l’infortunio di Dumfries ha aperto un’emergenza sulla fascia destra.
Le alternative interne, Luis Henrique e Darmian, non convincono pienamente. Palestra resta un’opzione in ottica estiva, soprattutto senza cessioni rilevanti, mentre prende quota la pista Cancelo, da considerare una vera occasione di mercato.

In difesa piace Muharemovic del Sassuolo, ma solo in caso di uscita di de Vrij o Acerbi, entrambi orientati a restare fino a fine stagione.
Frattesi è tra i nomi in uscita, ma la valutazione da 30-35 milioni frena i club interessati. Da risolvere anche la posizione di Palacios, per il quale si cerca una sistemazione.

Come si muove il Milan sul mercato invernale?

Il Milan, secondo a 35 punti, ha già messo a segno il colpo Fullkrug, ma non considera chiuso il reparto offensivo. Allegri chiede almeno un altro attaccante per la corsa allo scudetto, soprattutto in caso di cessione di Nkunku, seguito dalla Turchia.

Il sogno resta Vlahovic, ipotesi più concreta a giugno da svincolato. Piacciono anche Kostic e Sidiki Cherif, profili più futuribili.
Occhi puntati su Zirkzee, seguito anche dalla Roma, ma il Manchester United non ha ancora deciso se aprire alla cessione a gennaio.

In difesa serve un rinforzo centrale. Kim garantirebbe esperienza, ma il Bayern Monaco non apre al prestito. La Juventus non vuole cedere Gatti, la Lazio blinda Gila. Restano piste estere: Disasi dal Chelsea o Luiz Felipe dal Rayo Vallecano.

Su quali reparti interviene il Napoli a saldo zero?

Il Napoli, terzo con 34 punti, deve muoversi con estrema cautela. Il direttore sportivo Manna è chiamato a operare a saldo zero, concentrandosi soprattutto sull’attacco.
Lucca, inizialmente dato in uscita, potrebbe restare vista la non piena disponibilità di Lukaku. Eventuali movimenti potrebbero slittare a fine sessione.

Smentito lo scambio Lucca-Dovbyk con la Roma, il Napoli valuta un profilo offensivo duttile, capace di agire anche da esterno, soprattutto se dovesse partire Lang, poco integrato nel sistema di Conte.
A causa dei numerosi infortuni, non è escluso un intervento a centrocampo, anche se il rientro di Anguissa e Gilmour riduce l’urgenza. Restano monitorati Mainoo del Manchester United e Timber del Feyenoord.

Quali rinforzi cerca la Roma per l’attacco?

La Roma, quarta a 33 punti, prepara un mercato improntato all’attacco. Gasperini non è soddisfatto del rendimento di Dovbyk e Ferguson, mentre Dybala e Soulé continuano a convivere con problemi fisici.

Il primo obiettivo è Giacomo Raspadori, con i giallorossi in vantaggio nel derby di mercato con la Lazio. Il secondo nome è ancora Zirkzee, ma tutto dipende dalla decisione del Manchester United.
Possibile anche un innesto sulla fascia sinistra, dove Wesley si sta adattando ma rende meglio a destra.

Qual è la strategia della Juventus a gennaio?

La Juventus, quinta con 32 punti, valuta un mercato mirato. Spalletti avrebbe indicato tre priorità: terzino destro, regista e attaccante.
Sulla fascia piace Norton-Cuffy, senza escludere la suggestione Cancelo.

A centrocampo il sogno resta Tonali, pista quasi impraticabile a gennaio. Molto complicata anche l’operazione Hojbjerg dal Marsiglia. Più accessibili i profili di Guido Rodriguez (West Ham), Xaver Schlager (Lipsia) e Ruben Neves (Al Hilal).
Resta viva l’ipotesi Frattesi, pupillo del tecnico.

In attacco David e Openda non offrono garanzie assolute, si valutano quindi eventuali occasioni last minute. Attenzione anche alle uscite: da Perin a Miretti, passando per Joao Mario, Kostic, Adzic e Rouhi.

Perché il mercato di gennaio è decisivo per la Lazio?

La Lazio, ferma a 24 punti, vive gennaio come una svolta. Dopo il blocco del mercato estivo, questa sessione diventa fondamentale. La cessione di Castellanos al West Ham garantisce circa 30 milioni di euro, da reinvestire.

In attacco piace Raspadori, ma la Roma è avanti. Resta sullo sfondo Insigne, svincolato, in attesa di un segnale da Sarri.
A centrocampo il tecnico sogna Samardzic, ma l’Atalanta chiede cifre elevate. Il Torino non apre alla cessione di Ilic, nonostante il tentativo di scambio con Belahyane.

Sulla fascia sinistra possibile l’addio di Nuno Tavares verso l’Arabia Saudita. La priorità è Aaron Martin del Genoa, con Pedraza del Villarreal come alternativa.