
- Come hanno vinto Inter e Atalanta in Champions League?
- Quali record hanno segnato Lautaro, Pasalic e Ahanor?
- Cosa dicono le statistiche?
Inter-Slavia Praga 3-0: Lautaro e Dumfries firmano il successo
Nella seconda giornata della fase a gironi di Champions League, l’Inter supera 3-0 lo Slavia Praga a San Siro e resta a punteggio pieno.
I nerazzurri dominano dall’inizio alla fine, con il muro difensivo dei cechi che crolla al 30’, quando il portiere Stanek sbaglia un passaggio: Lautaro Martinez intercetta e insacca a porta vuota. Passano appena quattro minuti e Dumfries raddoppia su assist di Thuram. Al 65’ è ancora il “Toro” a chiudere i conti, sfruttando un perfetto cross di Bastoni.
La squadra di Cristian Chivu si conferma solida anche in difesa, con Sommer protagonista solo nel finale su punizione di Cham. Grazie al turnover, trovano spazio anche Zielinski e Bisseck. Con questa vittoria, l’Inter colleziona il quarto successo consecutivo tra campionato e coppa, mantenendo ancora imbattuta la propria porta.
Atalanta-Club Bruges 2-1: rimonta firmata Samardzic e Pasalic
L’Atalanta ritrova il sorriso in Champions League battendo 2-1 il Bruges al New Balance Stadium. Dopo il ko con il Psg, i bergamaschi si rilanciano con una vittoria in rimonta.
La partita si sblocca al 38’, quando un errore di De Roon permette a Tzolis di segnare con un destro preciso dal limite. Nella ripresa la squadra di Juric alza il ritmo e trova il pari al 73’ grazie a un rigore trasformato da Samardzic. Nel finale (87’) Pasalic completa la rimonta con un colpo di testa decisivo.
Grande protagonista anche Lookman, tornato titolare dopo oltre quattro mesi: l’attaccante nigeriano ha dato vivacità e profondità alla manovra offensiva. Juric indovina i cambi e la Dea ribalta il match, riscattando l’eliminazione subita proprio dal Bruges nei playoff della scorsa edizione.
Inter e Atalanta: due percorsi europei in crescita
La vittoria dell’Inter conferma la solidità della squadra nerazzurra in Europa, mentre l’Atalanta ritrova fiducia e punti preziosi in classifica. Due risultati importanti che rilanciano le italiane in vista delle prossime sfide della Champions League.

I numeri post-partita di Inter-Slavia Praga 3-0
Lautaro Martinez trascina l’Inter in Champions League: tutti i record dei nerazzurri
Lautaro Martinez ha stabilito nuovi primati con l’Inter in Champions League, diventando il primo calciatore nerazzurro a segnare in sette edizioni diverse della Champions League e uno dei soli quattro giocatori, insieme a Haaland, Griezmann e Mbappé, ad andare a segno in ognuna delle ultime sette stagioni del torneo. Con l’ultima doppietta in Champions League, l’argentino ha raggiunto la sua terza marcatura multipla personale nella competizione.
I record di Cristian Chivu in panchina
L’allenatore Cristian Chivu è entrato nella storia del club diventando il quarto tecnico capace di vincere le sue prime due partite di Champions League con l’Inter, un traguardo raggiunto prima solo da Spalletti, Ranieri e Mancini.
Le statistiche di Denzel Dumfries e Alessandro Bastoni
Sul piano individuale, Denzel Dumfries ha preso parte a nove reti in Champions League (4 gol e 5 assist), posizionandosi tra i difensori più decisivi d’Europa. Alessandro Bastoni, invece, è il difensore centrale che ha servito più assist nella competizione dal 2020/21, con ben sei passaggi vincenti.
L’Inter tra le squadre più forti d’Europa
A livello di squadra, l’Inter in Champions League 2024/25 è la formazione con più successi: 12 vittorie su 17 gare disputate, con 10 clean sheet. Nel 2025 i nerazzurri hanno eguagliato il PSG come squadra più prolifica nelle competizioni europee, segnando almeno due reti in nove delle undici partite giocate.

I numeri post partita di Atalanta-Club Bruges 2-1
Atalanta torna alla vittoria in Champions League: record di Honest Ahanor e primati di Pasalic e Samardzic
L’Atalanta ha ritrovato il successo in Champions League dopo oltre otto mesi, tornando a vincere in casa come non accadeva dal trionfo contro lo Sturm Graz del gennaio 2025. Il club bergamasco ha interrotto anche un lungo digiuno di successi consecutivi al Gewiss Stadium, che mancavano dal dicembre 2024.
Record storico per Honest Ahanor
La partita ha segnato un traguardo unico per Honest Ahanor, che a soli 17 anni e 219 giorni è diventato il più giovane calciatore italiano a partire titolare in una gara di Champions League, oltre a essere il primo diciassettenne di un club italiano a iniziare dal primo minuto nella storia della competizione.
I numeri di Pasalic e Samardzic
Tra i protagonisti si distinguono Mario Pasalic, miglior marcatore dell’Atalanta in Champions League con otto reti, e Lazar Samardzic, che ha contribuito a tre gol (due reti e un assist) sempre entrando dalla panchina. L’Atalanta ha inoltre realizzato il suo decimo rigore nella competizione, il primo dopo quello trasformato da Charles De Ketelaere contro il Real Madrid nel dicembre 2024.
Le difficoltà offensive della Dea
Nonostante i progressi, l’Atalanta mostra ancora limiti in attacco: nelle due partite di questa stagione di Champions League non è riuscita a tirare in porta nei primi 45 minuti.
La solidità del Club Brugge e l’incubo Tzolis
Sul fronte opposto, il Club Brugge ha confermato la propria compattezza difensiva, non concedendo conclusioni nello specchio in tre occasioni del 2025, incluso il match con l’Atalanta. Infine, il greco Christos Tzolis si conferma decisivo contro la Dea, avendo preso parte a due reti (un gol e un assist) proprio contro i bergamaschi.