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Como annulla la Juventus e la Serie A trova la sua Stella

| 19 Ottobre 2025

Como batte Juventus 2-0: Nico Paz protagonista, Como vince dopo 70 anni. Cronaca, tabellino e implicazioni per la classifica.

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  • Chi è la nuova stella che ha piegato la Juventus?
  • Come ha dominato il Como?
  • Cosa significa questa vittoria per la Serie A?

Como-Juventus 2-0: Nico Paz trascina i lariani alla vittoria dopo oltre 70 anni

Il Como conquista una vittoria storica contro la Juventus, imponendosi 2-0 nel lunch match della 7ª giornata di Serie A. Protagonista assoluto di Como-Juventus è stato Nico Paz, autore di una prestazione straordinaria che ha guidato i lariani a un successo che mancava da oltre 70 anni contro la Vecchia Signora.

Dominio tecnico del Como e giornata no per la Juventus

La squadra di Cesc Fàbregas, oggi in tribuna, ha mostrato una netta superiorità tecnica, gestendo il gioco con autorità e creando numerose occasioni da gol. Il Como avrebbe potuto chiudere la partita con un margine ancora più ampio, confermando la propria solidità e brillantezza nel gioco offensivo.

Dall’altra parte, la Juventus ha deluso su tutta la linea: in 90 minuti di gioco, i bianconeri hanno prodotto soltanto un debole colpo di testa di Koopmeiners, ancora una volta protagonista di una prestazione sottotono.

Un successo che rilancia il Como in Serie A

Con questa vittoria, il Como si rilancia in Serie A, mostrando di poter competere con le grandi del campionato. Per la Juventus, invece, la sconfitta rappresenta un duro colpo che mette in evidenza le difficoltà di una squadra apparsa priva di idee e di concretezza sotto porta.

Il trionfo dei lariani segna così una pagina importante nella loro storia e conferma Nico Paz come uno dei talenti più brillanti di questo inizio di stagione.

Crollo Juventus a Como: prima sconfitta stagionale in Serie A

La Juventus subisce la prima battuta d’arresto della stagione, cadendo 2-0 contro il Como nel lunch match della settima giornata di Serie A. Una sconfitta pesante per i bianconeri, che perdono l’imbattibilità e mostrano ancora una volta le loro fragilità offensive e difensive.

Avvio shock: Kempf porta in vantaggio il Como

Il match si sblocca subito: dopo appena quattro minuti, Kempf sorprende la retroguardia juventina e insacca da due passi il cross perfetto di Nico Paz, portando in vantaggio i lariani. La reazione della Juve è immediata, ma poco concreta: nonostante alcune occasioni interessanti, i bianconeri non riescono mai a impensierire davvero Butez. Al 25’, l’arbitro Ayroldi annulla il pareggio di David per un fuorigioco in partenza di Koopmeiners, mantenendo il punteggio sull’1-0 per i padroni di casa.

Assedio sterile e il sigillo di Nico Paz

Nella ripresa, la Juventus prova a cambiare passo e alza il baricentro, costringendo il Como nella propria metà campo. Tuttavia, la squadra di Fabregas si difende con ordine e resiste alla pressione bianconera. Al 79’, arriva il colpo del definitivo ko: in contropiede, Nico Paz firma una rete spettacolare che chiude il match e consegna ai lombardi una vittoria di prestigio.

Il tabellino di Como-Juventus risultato esatto finale 2-0

Marcatori Gol: 4′ Kempf (C), 34′ st Nico Paz (C).

Como (4-3-3): Butez; Smolcic (41′ st Posch), Kempf, Carlos (1′ st Ramon), Moreno (23′ st Valle); Da Cunha, Perrone, Caqueret (23′ st Douvikas); Paz, Morata (45’+ 1 st Van der Brempt), Vojvoda. Allenatore: Fabregas

Juventus (4-3-3): Di Gregorio; Kalulu, Rugani 6 (38′ st Joao Mario), Kelly, Cambiaso (38′ st Kostic); Koopmeiners (32′ st McKennie), Locatelli (32′ st Vlahovic), Thuram; Conceicao, David, Yildiz. Allenatore: Tudor.

Arbitro: Ayroldi. Ammoniti: Kelly (J), Moreno (C), Smolcic (C), Carlos (C).

Classifica e prossimi impegni

Con questo risultato, il Como aggancia la Juventus a quota 12 punti in classifica, mentre i bianconeri rischiano il sorpasso da parte di Atalanta e Bologna. Più che il punteggio, però, a preoccupare è la prestazione: l’attacco fatica a incidere, la difesa appare vulnerabile e la squadra continua a mostrare i suoi limiti strutturali.

Tra soli tre giorni, la Juventus sarà attesa da un impegno di altissimo livello: la trasferta al Santiago Bernabéu contro il Real Madrid, dove servirà una reazione immediata per rialzare la testa.


Como-Juventus: Fabregas celebra la vittoria e l’unità della squadra

L’allenatore del Como, Cesc Fabregas, ha commentato ai microfoni di Dazn la vittoria contro la Juventus in campionato: “Oggi sono molto orgoglioso, ne abbiamo parlato prima in campo. Questo vuol dire essere vincenti, lottare sempre l’uno per l’altro con grande mentalità. È stato bellissimo vincere davanti ai nostri tifosi, oggi abbiamo dimostrato che quando siamo tutti uniti siamo forti”.

Morata e il ruolo in squadra

Fabregas ha sottolineato il contributo dell’attaccante Morata: “Morata ha fatto la partita perfetta per quello che volevo da lui. L’attaccante è giudicato per fare gol, ma non per me. Il gol serve per la sua fiducia personale, ma non per quello che deve dare alla squadra”.

Prestazione tattica e qualità del Como

Il tecnico spagnolo ha evidenziato l’aspetto tattico della vittoria: “Oggi la squadra ha giocato una grande partita tatticamente, contro una squadra che martedì giocherà al Bernabeu contro il Real Madrid, cosa che per noi è ancora lontano solo da pensare”. Fabregas ha aggiunto: “Oggi abbiamo dimostrato di essere bravi soprattutto per la qualità”.

Incontro con Arsene Wenger e il talento emergente

In tribuna era presente anche Arsene Wenger. Fabregas ha raccontato il loro incontro: “Sono stato un’ora con lui e Henry prima della partita, devo solo ringraziarlo perché a 16 anni ha creduto in me, come io sto credendo in Nico Paz. Lo stiamo portando ad un altro livello, è un ragazzo umile e sono sicuro del suo futuro. Lui può arrivare dove vuole se continua con questa fame, perché talento e fisicità ce l’ha”.


I numeri del post-partita

Como-Juventus: vittoria storica e protagonisti in evidenza

Il Como ha ottenuto una storica vittoria contro la Juventus in Serie A, la prima dal gennaio 1952, replicando il risultato di 2-0 al Sinigaglia. La squadra lariana ha iniziato la stagione con grande solidità, perdendo solo una delle prime sette giornate e conquistando almeno 12 punti nelle prime sfide per la prima volta dal 1950/51. Anche nelle gare casalinghe, il Como ha mostrato compattezza, evitando la sconfitta nelle prime quattro partite stagionali.

Nico Paz protagonista tra i giovani talenti

Tra i protagonisti del Como c’è Nico Paz, classe 2004, leader per partecipazione ai gol con 4 reti e 4 assist, tra i più giovani nei principali campionati europei con almeno quattro gol e altrettanti assist. Dalla scorsa stagione, Paz ha totalizzato 10 gol e 12 assist, distinguendosi tra i centrocampisti più giovani con numeri da doppia cifra in Serie A.

Marc Oliver Kempf e gol precoci

Un altro protagonista è Marc Oliver Kempf, tornato a segnare in Serie A dopo lungo tempo, realizzando un gol nei primi cinque minuti contro la Juventus, un evento che non si verificava dal 1989.

Solidità difensiva e statistiche del primo tempo

Il Como ha chiuso il primo tempo in vantaggio per la terza volta nella sua storia contro la Juventus e risulta la squadra con più primi tempi senza subire tiri nello specchio tra le gare casalinghe del 2025. La Juventus, invece, ha faticato, non riuscendo a segnare e registrando quattro partite consecutive senza vittorie in campionato. Solo Genoa e Parma hanno totalizzato più partite senza successi in trasferta rispetto ai bianconeri nel 2025.

Sintesi della partita

Il match tra Como e Juventus mette in evidenza la crescita del Como, la qualità dei giovani come Nico Paz e le difficoltà stagionali della Juventus, confermando un periodo positivo per i lariani sia nei risultati che nelle prestazioni individuali e di squadra.


Locatelli sul ko a Como: “Serve reagire subito”

Il capitano della Juventus, Manuel Locatelli, ha espresso tutta la sua delusione dopo la sconfitta contro il Como in Serie A:

“Non possiamo permetterci di perdere queste partite, sono arrabbiato per come abbiamo giocato. Abbiamo sbagliato dei dettagli che poi fanno la differenza”.

La necessità di correggere gli errori

Locatelli ha sottolineato l’importanza di lavorare sui particolari che hanno compromesso la prestazione:

“La cosa importante è sistemare queste cose. Ne abbiamo parlato con il mister, ora dobbiamo pensare al Real Madrid. Probabilmente cambierà qualcosa, quello lo deciderà l’allenatore”.

L’obbligo di vincere senza alibi

Il centrocampista ha ricordato la responsabilità dei giocatori quando indossano la maglia della Juventus:

“Noi dobbiamo cercare di alzare la testa, di lavorare. È vero che ci sono tante partite in un mese, ma quando indossi questa maglia hai l’obbligo di cercare di vincerle senza alibi, senza scuse. Bisogna migliorare, dare di più di quello che stiamo dando”.

La sfida con il Real Madrid

Locatelli ha concluso con uno sguardo alla prossima sfida europea:

“Abbiamo l’occasione per farlo contro il Real Madrid e bisogna viverla così. Questa partita è andata, siamo arrabbiati, ma l’unica cosa che possiamo fare è lavorare, migliorare quei dettagli di cui parlavo prima”.