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Formula 1, stipendi piloti 2025: chi guadagna davvero di più

| 13 Dicembre 2025

Dai milioni di Verstappen e Hamilton al titolo di Norris: ecco chi sono i piloti di Formula 1 più pagati e perché i loro stipendi continuano a crescere.

  • Chi è il pilota di Formula 1 più pagato?
  • Quanto guadagnano Verstappen e Hamilton?
  • Perché gli stipendi F1 stanno esplodendo?

Lewis Hamilton alla Ferrari stabilisce un nuovo record di stipendio in Formula 1

La stagione di Formula 1 ha regalato un finale carico di tensione, con il campionato del mondo piloti deciso solo all’ultima gara. Il terzo posto conquistato da Lando Norris nel Gran Premio di Abu Dhabi ha permesso al britannico di superare il compagno di squadra Oscar Piastri e il quattro volte campione Max Verstappen, assicurandosi il titolo iridato e un bonus stimato in 10 milioni di dollari.

Nonostante il successo sportivo, Norris — 26 anni — non è il pilota più pagato del circus. Sommando uno stipendio da 18 milioni di dollari e bonus legati alle performance per 29,5 milioni, il totale stagionale arriva a 57,5 milioni, cifra che lo colloca solo al terzo posto nella classifica dei guadagni in Formula 1.

Lewis Hamilton e Max Verstappen dominano i guadagni in Formula 1

Davanti a Norris si trova Lewis Hamilton. Il sette volte campione del mondo ha stabilito un nuovo primato economico grazie a uno stipendio che Forbes stima in 70 milioni di dollari, a cui si aggiunge un bonus di 500mila dollari nella sua prima stagione con la Ferrari.

A guidare ancora una volta la classifica dei compensi è però Max Verstappen. Il campione olandese avrebbe incassato complessivamente 76 milioni di dollari, frutto di 65 milioni di stipendio e 11 milioni di bonus. Per il 28enne della Red Bull si tratta della quarta stagione consecutiva in vetta alla graduatoria dei piloti più pagati.

Nel complesso, i dieci piloti di Formula 1 con i compensi più alti hanno guadagnato circa 363 milioni di dollari in pista durante la stagione, con un aumento del 15% rispetto ai 317 milioni del 2024 e un balzo del 72% rispetto al 2021, anno in cui Forbes ha iniziato a pubblicare la classifica.

Leclerc, Stroll e Antonelli: chi sale e chi entra in classifica

Tra i protagonisti della crescita salariale figura Charles Leclerc. Il pilota monegasco della Ferrari è quinto con 30 milioni di dollari, in aumento rispetto ai 27 milioni dell’anno precedente, grazie a un importante adeguamento contrattuale firmato nel 2024.

L’uscita di scena di Sergio Pérez, rimasto senza sedile alla Red Bull, e il calo di Pierre Gasly dopo una stagione negativa con Alpine hanno aperto spazio a nuovi ingressi. Lance Stroll, dell’Aston Martin, occupa l’ottava posizione con un guadagno stimato in 13,5 milioni di dollari. Nonostante il 16° posto finale nel mondiale piloti con 33 punti, la cifra riflette i dati emersi dai documenti finanziari del team: nel 2024 il suo compenso è salito a 12,3 milioni, contro i 5,6 milioni del 2023.

Chiude la top ten Kimi Antonelli. Il giovane talento della Mercedes, diventato a marzo il terzo pilota più giovane di sempre a debuttare in Formula 1 a 18 anni, 6 mesi e 19 giorni, avrebbe guadagnato 12,5 milioni di dollari.

Il boom economico della Formula 1 spinge gli stipendi dei piloti

Al di là dei singoli casi, l’aumento dei guadagni dei piloti di Formula 1 è sostenuto da due fattori principali. Il primo è il boom economico del campionato, con sponsorizzazioni e premi in costante crescita, che consente ai team di investire di più sui propri piloti.

Secondo le stime di Forbes, le dieci scuderie del mondiale hanno registrato una media di 430 milioni di dollari di ricavi nell’ultima stagione. Il valore medio dei team è salito a 3,6 miliardi di dollari nel 2025, contro gli 1,9 miliardi del 2023, confermando la Formula 1 come uno degli sport più redditizi e in espansione a livello globale.