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Italia blocca IPTV: Stop a Streaming Calcio, Sport, Film e Serie TV

| 25 Settembre 2025

Italia rafforza la lotta alle IPTV: blocchi rapidi per streaming calcio, sport, film e serie TV con il Piracy Shield.

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  • Come cambia lo streaming calcio in Italia?
  • Saranno bloccati anche sport, film e serie TV trasmessi online?
  • Cosa prevede il Piracy Shield?

Italia rafforza la lotta contro le IPTV: stop a film, serie e programmi trasmessi illegalmente

Le autorità italiane hanno approvato nuove misure per bloccare in tempi rapidi i siti che trasmettono contenuti illegali in streaming, andando oltre al solo calcio. La decisione arriva a seguito di una denuncia presentata da Sky Italia.

Piracy Shield: l’arma anti-illecito più severa d’Europa

Negli ultimi anni l’Italia è diventata uno dei Paesi europei più attivi nella lotta contro la pirateria online, grazie allo sviluppo del sistema Piracy Shield. Questo strumento consente di bloccare in meno di 30 minuti i portali che trasmettono eventi sportivi, in particolare le partite della Serie A.

Non solo calcio: il blocco si estende a film e serie TV

Durante l’estate, l’AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) ha introdotto nuove modifiche alla normativa che consentono di colpire non solo lo streaming illegale di eventi sportivi, ma anche di film, serie TV, documentari e programmi di intrattenimento.
Secondo l’AGCOM, sarà possibile inibire l’accesso a qualsiasi contenuto diffuso illegalmente nei primi 30 minuti dalla sua trasmissione in diretta o dal lancio ufficiale.

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Blocco IPTV in Italia: stop a streaming calcio, sport, film e serie TV illegali.

Sky Italia e il caso Factor X

Il primo banco di prova per queste misure è stato il programma musicale The X Factor, trasmesso da Sky Italia. La piattaforma ha denunciato alla AGCOM, il 12 settembre, la violazione sistematica dei propri diritti a causa della diffusione non autorizzata del format.
Il provvedimento ha riguardato in particolare il dominio dtsinc.cc, registrato negli Stati Uniti e collegato a un servizio IPTV con proxy di Cloudflare. Quest’ultima aveva già collaborato con Sky in un precedente caso legato all’US Open di tennis.

Blocchi estesi anche a domini futuri

L’AGCOM ha accolto la richiesta di Sky autorizzando non solo il blocco del dominio incriminato, ma anche di eventuali varianti future, inclusi sottodomini, indirizzi IP o estensioni riconducibili agli stessi contenuti illeciti. In questo modo, le autorità potranno intervenire in maniera più rapida e incisiva.

Un modello per la TV in diretta

Secondo Sky, la trasmissione di Factor X deve essere trattata come un evento sportivo, poiché il suo valore principale risiede nella diretta televisiva. Per ora il provvedimento riguarda un solo fornitore IPTV, ma segna un passo importante verso una protezione più ampia dei contenuti.

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Piracy Shield: il sistema anti-pirateria che difende calcio e contenuti audiovisivi in Italia.

Prospettive future

Questa decisione apre la strada al blocco non solo delle partite di calcio, ma anche di grandi programmi televisivi in diretta, oltre che di nuove uscite cinematografiche e serie TV. Un’estensione significativa che conferma l’impegno dell’Italia nella difesa del settore audiovisivo e contro la pirateria digitale.

Ci saranno conseguenze anche per lo streaming calcio e lo streaming sport

L’Italia già utilizzava Piracy Shield per contrastare in tempo reale la trasmissione illegale delle partite di Serie A e di altri eventi sportivi. Con l’estensione normativa approvata dall’AGCOM:

  • resta attivo il blocco entro 30 minuti per chi diffonde calcio in streaming illegale;
  • le stesse procedure rapide ora valgono anche per film, serie TV e programmi in diretta;
  • i provvedimenti possono colpire non solo i domini principali, ma anche IPTV, sottodomini e indirizzi IP alternativi.

In pratica, lo streaming sportivo pirata continua a essere il primo obiettivo, ma le autorità possono ora agire con lo stesso meccanismo contro tutti i contenuti audiovisivi, rafforzando la protezione per broadcaster come Sky e DAZN.