
- Italia-Norvegia può cambiare lo scenario playoff?
- Quali formazioni scendono in campo?
- Cosa serve agli Azzurri per il Mondiale 2026?
Ultima giornata del Gruppo I: Italia-Norvegia a San Siro
L’ultima sfida del Gruppo I di qualificazioni Mondiali per l’Italia ha soprattutto un valore psicologico: a San Siro arriva la Norvegia, dominatrice del girone sin dall’inizio grazie anche al netto 3-0 dell’andata. Per la qualificazione diretta servirebbe un impossibile 9-0, rendendo questo appuntamento più utile a rilanciare fiducia in vista dei playoff di marzo che a incidere sulla classifica.
Italia-Norvegia: cosa è cambiato dall’andata
Il 6 giugno segnò la svolta negativa del cammino azzurro, culminato nell’avvicendamento in panchina tra Spalletti e Gattuso. Ora la partita conta poco dal punto di vista aritmetico, ma molto a livello mentale: Gattuso chiede ai suoi un segnale forte in vista degli spareggi, decisivi per evitare il terzo Mondiale consecutivo senza gli Azzurri.
Rispetto alla gara con la Moldavia cambiano diversi interpreti: fuori Tonali e Cambiaso per diffida, indisponibile Calafiori per un problema all’anca.
Le probabili formazioni
Tra i pali torna Donnarumma. In difesa spazio a Di Lorenzo, Mancini e Bastoni. A centrocampo rientra Barella, con Locatelli e uno tra Frattesi (in diffida) e un suo possibile sostituto. Sulle fasce agiranno Dimarco e Politano, mentre in avanti Retegui dovrebbe essere affiancato da Pio Esposito.
La Norvegia dovrebbe schierarsi con un classico 4-4-2: davanti il tandem Haaland–Sorloth, sulle fasce Bobb e Nusa, mentre Berge e Berg guideranno il centrocampo. In difesa Ryerson, Ajer, Heggem e Wolfe.
L’impresa impossibile: nove gol di scarto
Per evitare i playoff Mondiali 2026, l’Italia dovrebbe battere la Norvegia con almeno nove reti di scarto. Un’impresa praticamente irrealizzabile, anche se nel girone proprio la Norvegia ha vinto 11-1 contro la Moldova.
Nella storia azzurra c’è un solo precedente con un successo così ampio: il 2 agosto 1948, alle Olimpiadi di Londra, l’Italia di Vittorio Pozzo superò gli Stati Uniti 9-0 a Brentford. Un contesto però molto diverso, con la rappresentativa studentesca schierata come Nazionale maggiore.
Verso i playoff: regolamento e percorso
Dopo la vittoria sofferta contro la Moldova, è realistico guardare già agli spareggi Mondiali di marzo. Parteciperanno le dodici seconde dei gironi e quattro vincitrici della Nations League 2024/25. Il sorteggio è in programma giovedì 20 novembre alle 13.
Le 16 squadre saranno divise in quattro percorsi (A, B, C e D), ognuno con semifinale e finale in gara secca. Le nazioni di prima e seconda fascia giocheranno la semifinale in casa. Le quattro vincitrici voleranno a Messico, Stati Uniti e Canada per il Mondiale 2026.
Le possibili avversarie dell’Italia nei playoff
L’Italia, in prima fascia, affronterà in semifinale una delle quattro squadre qualificate tramite Nations League: Romania, Svezia, Irlanda del Nord o una tra Galles e Macedonia del Nord, con i macedoni favoriti grazie alla miglior differenza reti.
In caso di vittoria, la finale sarà contro una squadra di seconda o terza fascia. Tra le possibili avversarie: Scozia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Albania (seconda fascia) oppure Macedonia del Nord, Islanda, Bosnia ed Erzegovina e Kosovo (terza fascia).
Uno sguardo al futuro
Il match contro la Norvegia chiude la fase a gironi, ma apre idealmente il percorso verso marzo: per tornare al Mondiale serviranno equilibrio, personalità e una prestazione in crescita già da questa sfida di San Siro.