
- Qual è la sanzione Consob per la Juventus?
- Chi paga? Perché gli importi sono ridotti?
- È previsto un ricorso? Cosa succede ora?
Che cosa ha deciso la Consob sul procedimento che riguarda la Juventus?
Con un comunicato ufficiale, la Juventus ha reso noto l’esito del procedimento avviato dalla Conso ai sensi dell’art. 187-septies del D.Lgs. 58/1998 e dell’art. 15 del Regolamento (UE) 2014/596.
Il procedimento coinvolge la Società, alcuni ex amministratori e manager e un dirigente attualmente in carica.
La Consob ha definito l’istruttoria applicando sanzioni amministrative pecuniarie in linea con le proposte del Servizio Sanzioni Amministrative (SSA), seppur in misura ridotta rispetto alle richieste iniziali.

A quanto ammonta la sanzione economica inflitta alla Juventus?
Alla Juventus è stata comminata una sanzione amministrativa pecuniaria pari a 190 mila euro.
L’importo risulta ridotto rispetto alla prima proposta del SSA, che prevedeva una sanzione di 200 mila euro.
La decisione rientra nel quadro delle sanzioni Consob legate alle comunicazioni societarie e alla normativa sul market abuse.
Quali sanzioni sono state applicate agli ex dirigenti bianconeri?
Nei confronti degli ex dirigenti coinvolti nel procedimento, la Consob ha applicato sanzioni amministrative pecuniarie complessive pari a 310 mila euro.
Anche in questo caso, l’importo risulta sensibilmente ridotto rispetto alla proposta iniziale del SSA, che ammontava a 840 mila euro complessivi.
Sono state inoltre irrogate sanzioni accessorie, anch’esse ridimensionate rispetto alle richieste originarie.

La Juventus è responsabile anche per le sanzioni agli ex dirigenti?
La Juventus ha precisato di essere responsabile in solido con gli ex dirigenti per il pagamento delle sanzioni amministrative pecuniarie comminate dalla Consob.
Questo aspetto rientra nelle previsioni della normativa finanziaria italiana applicabile ai procedimenti sanzionatori.
Sono previste sanzioni per il manager attualmente in carica?
Nessuna sanzione è stata applicata al manager della Società attualmente in carica.
La Consob ha escluso qualsiasi responsabilità sanzionatoria nei suoi confronti al termine dell’istruttoria.
La Juventus può presentare ricorso contro il provvedimento Consob?
Il provvedimento sanzionatorio è impugnabile entro 30 giorni davanti alla Corte d’Appello competente.
Nel comunicato ufficiale, la Juventus ha fatto sapere che valuterà l’eventuale impugnazione dopo aver completato le necessarie analisi giuridiche del provvedimento.
La posizione del club resta improntata alla convinzione di aver operato correttamente nel periodo oggetto dell’istruttoria, elemento che potrebbe orientare le decisioni future sul piano legale.