
- Perché il Manchester United ha esonerato Amorim
- Chi sarà il nuovo allenatore? Zidane o Maresca?
- Quando arriverà la scelta ufficiale?
Manchester United, esonerato Amorim: chi sarà il nuovo allenatore dei Red Devils?
Ruben Amorim non è più l’allenatore del Manchester United. Il club inglese ha ufficializzato l’esonero del tecnico portoghese dopo il pareggio esterno per 1-1 contro il Leeds, risultato che ha lasciato i Red Devils al sesto posto in Premier League, a -2 dal Liverpool quarto. Una decisione maturata al termine di settimane di riflessioni interne e comunicata con una nota ufficiale della società di Old Trafford.
Perché il Manchester United ha esonerato Ruben Amorim?
Il Manchester United ha motivato l’esonero di Amorim con la necessità di dare una svolta alla stagione. Nonostante il raggiungimento della finale di UEFA Europa League a Bilbao, poi persa contro il Tottenham, i risultati in campionato inglese sono stati giudicati insufficienti rispetto agli obiettivi fissati dalla dirigenza.
Nel comunicato ufficiale, il club ha spiegato che Amorim, nominato nel novembre 2024, ha lavorato in un contesto complesso ma che il momento attuale richiede un cambiamento per puntare al miglior piazzamento possibile in Premier League. La scelta, si legge nella nota, è stata presa “con rammarico”, ma ritenuta necessaria per il futuro immediato della squadra.
Qual è stato il ruolo delle tensioni interne nell’esonero di Amorim?
Oltre ai risultati, a pesare sull’addio di Ruben Amorim sono state anche le tensioni con la dirigenza. Negli ultimi mesi il rapporto tra l’allenatore e il club si sarebbe progressivamente deteriorato, nonostante le dichiarazioni pubbliche di fiducia.
Decisive, in particolare, le parole pronunciate da Amorim dopo il pareggio contro il Leeds. In conferenza stampa, il tecnico aveva rivendicato un ruolo da manager a tutto campo, sottolineando la volontà di avere pieno controllo tecnico e decisionale per i successivi 18 mesi. Un messaggio che non sarebbe stato apprezzato ai vertici del club inglese, accelerando così la tempistica dell’esonero.
Chi guiderà il Manchester United nelle prossime partite?
In attesa della nomina del nuovo allenatore, il Manchester United ha affidato la guida tecnica ad Darren Fletcher. L’ex centrocampista dei Red Devils siederà in panchina nel turno infrasettimanale di Premier League, in programma mercoledì 7 gennaio contro il Burnley. Una soluzione temporanea, pensata per garantire continuità nello spogliatoio in una fase delicata della stagione.
Chi sono i candidati per la panchina del Manchester United?
Con l’esonero di Amorim, è subito partito il toto-allenatore. In cima alla lista dei desideri della dirigenza figura Zinedine Zidane, nome accostato da tempo al Manchester United. L’ex tecnico del Real Madrid è attualmente libero e resta in attesa di una possibile chiamata come ct della Francia, ma l’opzione Premier League resta sul tavolo.
Tra i profili valutati c’è anche Enzo Maresca, reduce dall’addio al Chelsea dopo divergenze con la dirigenza. Il tecnico italiano ha riportato i Blues in Champions League, vincendo trofei come la Conference League e il Mondiale per Club, attirando l’interesse di diversi top club europei.
Piacciono inoltre Andoni Iraola, protagonista di un ottimo lavoro con il Bournemouth, e Oliver Glasner del Crystal Palace, apprezzato per organizzazione tattica e gestione del gruppo. Più defilate, al momento, le piste che portano a Xavi e Gareth Southgate, considerate soluzioni meno immediate per il progetto dei Red Devils.
Quando arriverà la decisione sul nuovo allenatore dello United?
La dirigenza del Manchester United punta a chiudere rapidamente la scelta del nuovo tecnico, per evitare ulteriori rallentamenti in una stagione già complessa. L’obiettivo è affidare la squadra a un allenatore in grado di rilanciare il progetto sportivo, migliorare i risultati in Premier League e coppe europee e riportare stabilità a Old Trafford nel medio periodo.