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Milan-Fiorentina 2-1: doppietta di Leao e vetta solitaria per Allegri

| 19 Ottobre 2025

Il Milan batte la Fiorentina 2-1 in rimonta a San Siro: doppietta di Leao e rossoneri soli in vetta alla Serie A davanti a Inter, Napoli e Roma.

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  • Come ha ribaltato il Milan la partita con la Fiorentina?
  • Chi ha deciso la sfida a San Siro?
  • E cosa significa questa vittoria per la Serie A?

Milan-Fiorentina 2-1: rimonta rossonera e vetta solitaria in Serie A

Serie A, Milan-Fiorentina 2-1: il Milan vince in rimonta a San Siro nel posticipo della 7ª giornata e conquista la vetta della classifica davanti a Inter, Napoli e Roma. Dopo un primo tempo privo di emozioni, la partita si accende nella ripresa: la Fiorentina passa in vantaggio con Gosens, ma la squadra di Allegri ribalta tutto grazie a una doppietta di Rafael Leao.


La partita: Gosens illude la Viola, Leao ribalta tutto

Dopo una prima frazione lenta e povera di occasioni, il match cambia volto nel secondo tempo. Al 56’, la Fiorentina trova il vantaggio: su una sponda di testa di Ranieri, l’uscita imprecisa di Maignan favorisce Gabbia, che devia sulla pancia di Gosens, bravo a insaccare a porta vuota.

La gioia dei toscani dura solo sette minuti. Al 63’ Leao sorprende De Gea con un destro preciso nell’angolino, riportando il Milan in parità. Nel finale, l’ingresso di Gimenez cambia la gara: il messicano si procura un rigore per una trattenuta di Parisi, segnalata dal VAR, e lo stesso Leao realizza dal dischetto spiazzando il portiere spagnolo.


Leao torna protagonista a San Siro

Con questa doppietta, Rafael Leao torna al gol in campionato a San Siro dopo 513 giorni di digiuno. Una serata perfetta per il portoghese e per Allegri, che ritrova la sua stella e supera il periodo d’emergenza. Il Milan guarda ora tutti dall’alto, mentre per la Fiorentina di Pioli è un ritorno amaro a Milano.

L’allenatore, applaudito dai suoi ex tifosi, non ha ancora trovato la vittoria in sette giornate. La sconfitta, arrivata nel finale per un rigore evitabile, mette ulteriormente in discussione la sua panchina.


Primo tempo bloccato e privo di ritmo

La prima parte di gara è tattica e chiusa, con entrambe le squadre schierate a specchio nel 3-5-1-1. Poca qualità e molto agonismo: Leao e Saelemaekers si muovono larghi senza incidere, mentre Kean resta isolato in avanti.

Le occasioni migliori arrivano da calcio piazzato: al 5’ Tomori calcia alto da buona posizione, mentre al 21’ Pavlovic, mancino naturale, spreca un’occasione d’oro calciando di destro sopra la traversa. L’unico applauso di San Siro nel primo tempo è per un dribbling di Maignan su Kean, a testimoniare la scarsa vivacità offensiva di entrambe le squadre.


Ripresa più vivace: errori e colpi di scena

La ripresa regala più ritmo ed emozioni. Dopo l’errore di Maignan che porta al gol di Gosens, Allegri reagisce inserendo Gimenez, decisivo nell’azione del rigore. Anche De Gea non è esente da colpe sul pareggio di Leao, ma si riscatta poco dopo con un intervento su Gimenez.

A decidere la sfida è però il fallo di Parisi, la cui trattenuta su Gimenez viene sanzionata dal VAR. Dal dischetto, Leao non sbaglia e firma il 2-1 che regala al Milan la vittoria e il primato in classifica.


Tabellino Milan-Fiorentina 2-1

Marcatori Gol: 56’ Gosens (F), 63’ e 86’ rig. Leao (M).

Milan (3-5-1-1): Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Athekame (57’ Gimenez), Fofana, Modric, Ricci, Bartesaghi; Saelemaekers (90’ De Winter); Leao (93’ Balentien). All. Allegri.

Fiorentina (3-5-1-1): De Gea; Pongracic, Pablo Marì, Ranieri; Dodò, Fagioli, Nicolussi Caviglia (88’ Sohm), Mandragora (88’ Dzeko), Gosens (69’ Parisi); Fazzini (70’ Gudmundsson); Kean (77’ Piccoli). All. Pioli.

Arbitro: Marinelli. Ammoniti: Athekame (M), Nicolussi Caviglia (F), Fofana (M), Tomori (M).