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Napoli travolto 6-2 dal PSV: Storica umiliazione in Champions League

| 21 Ottobre 2025

Il Napoli crolla 6-2 contro il PSV Eindhoven in Champions League: seconda sconfitta e record negativi storici per la squadra di Antonio Conte.

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  • Napoli-PSV 6-2: cosa è successo a Eindhoven?
  • Quali record negativi ha segnato la squadra di Conte in Champions League?

Crollo Napoli in Champions League: travolto 6-2 dal PSV, seconda sconfitta in tre giornate

Il Napoli subisce una pesante sconfitta per 6-2 contro il PSV Eindhoven nella terza giornata della fase a gironi di Champions League, incappando nel secondo ko in tre partite. La squadra guidata da Antonio Conte aveva iniziato bene il match, trovando il vantaggio poco dopo la mezz’ora grazie a un bel gol di Scott McTominay, servito da Leonardo Spinazzola.

Rimonta olandese in pochi minuti

Il vantaggio dura poco. Il PSV reagisce con intensità e ribalta il risultato in pochi minuti. Prima arriva il clamoroso autogol di Buongiorno, sfortunato nel deviare nella propria porta un cross di Ivan Perisic, poi un errore difensivo di Beukema apre la strada al contropiede vincente di Ismael Saibari, che firma il 2-1.

Disastro difensivo nella ripresa

Nel secondo tempo il Napoli prova a spingere per trovare il pareggio, ma dopo appena dieci minuti subisce il terzo gol. Mauro Júnior approfitta di un varco sulla sinistra e serve l’assist a Dennis Man, che sigla il 3-1. Da quel momento la squadra di Conte crolla mentalmente e fisicamente: Lucca viene espulso per proteste lasciando gli azzurri in dieci, e il PSV dilaga.

Man show e goleada finale

Il protagonista assoluto è Man, che realizza la doppietta personale con il 4-1. Poco dopo arrivano anche le reti di Pepi e Driouech, che fissano il punteggio sul 6-2 finale. In mezzo, il secondo gol di McTominay serve solo a rendere meno amaro il risultato per il Napoli.

Un ko che pesa sulla corsa europea

La sconfitta di Eindhoven rappresenta un duro colpo per il Napoli in chiave qualificazione agli ottavi di Champions League. Con due sconfitte nelle prime tre partite, la squadra di Conte dovrà reagire subito per evitare di compromettere il cammino europeo.

Il tabellino di PSV-Napoli risultato esatto finale 6-2

Marcatori Gol: 31′ McTominay (N), 35′ autogol Buongiorno (P), 9′ st e 35′ st Man (P), 38′ Saibari (P), 41′ st McTominay (N), 42′ st Pepi (P), 44′ st Driouech (P)

Psv (4-3-3): Kovar; Flamingo, Schouten, Gasiorowski (1′ st Obispo), Salah-Eddine (39′ st Dest); Saibari (43′ st Wanner), Mauro Junior, Veerman; Man, Til (39′ st Pepi), Perisic (39′ st Driouech). Allenatore: Bosz.

Napoli (4-1-4-1): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Beukema (12′ st Juan Jesus), Buongiorno, Spinazzola (12′ st Gutierrez); Gilmour (12′ st Lang); Politano (28′ st Neres), Anguissa, De Bruyne (39′ st Elmas), McTominay; Lucca (espulso al 76′). Allenatore: Conte.

Arbitro: Siebert. Ammoniti: Gasiorowski (P), Veerman (P), Spinazzola (N), Saibari (P), Driouech (P). Espulsi: 76′ Lucca (N).

PSV-Napoli: I numeri (negativi) del post-partita

Il Napoli vive un momento difficile dopo il pesante 6-2 contro il PSV Eindhoven in Champions League, una sconfitta storica che segna diversi record negativi nella storia del club. È la prima volta che i partenopei subiscono sei gol in una competizione europea, la peggior sconfitta di sempre in Champions League per la squadra azzurra.

Dal punto di vista individuale, Scott McTominay si conferma uno dei centrocampisti più prolifici della Serie A, con sei gol di testa e 16 reti totali dall’inizio della scorsa stagione, dietro solo a Christian Pulisic.

La squadra guidata da Antonio Conte ha perso due partite consecutive per la prima volta da dicembre 2024 e registra già quattro sconfitte stagionali, quasi quante in tutta la scorsa annata. Anche Leonardo Spinazzola si distingue per rendimento, avendo già superato il numero di assist dello scorso campionato.

Il Napoli ha eguagliato la sua striscia più lunga di sconfitte consecutive in trasferta in Champions League, con quattro ko di fila, un dato che mancava dal periodo febbraio-dicembre 2017. Inoltre, la squadra azzurra ha perso quattro gare esterne consecutive in tutte le competizioni per la prima volta dal gennaio 2024.

Tra gli episodi più significativi, Alessandro Buongiorno ha segnato un autogol, il primo di un giocatore del Napoli in Champions League dopo quello di Alex Meret nel 2023. Inoltre, Ismael Saibari e Dennis Man hanno migliorato le proprie statistiche personali: il primo confermando la sua efficacia contro squadre italiane, il secondo diventando il primo calciatore rumeno a segnare in Champions dal 2016.