
- Napoli guida la Serie A, ma quali episodi VAR hanno scatenato polemiche?
- Come influisce il calendario sulle squadre?
Napoli in vetta alla Serie A tra gol e polemiche arbitrali
La quarta giornata di Serie A ha regalato emozioni e discussioni: il Napoli batte il Pisa 3-2 al Maradona, conquista la vetta solitaria della classifica con 12 punti e supera la Juventus, ferma a 10 punti dopo il pari a Verona. La cronaca racconta una partita combattuta, ma a far discutere sono soprattutto alcuni errori arbitrali e decisioni del VAR che hanno acceso il dibattito tra tifosi e addetti ai lavori.
Napoli e Pisa: episodi controversi con il VAR
Due episodi hanno polarizzato le opinioni. Al Bentegodi, il Verona ottiene un rigore contestato per un tocco di mano involontario di Joao Mario, giudicato dall’arbitro e confermato dal VAR Aureliano. Nonostante il regolamento preveda la non punibilità in casi simili, il penalty viene concesso e trasformato da Orban.

Al Maradona, invece, il Pisa viene privato di un rigore evidente: Leris scivola in area dopo un contatto con Spinazzola e il pallone colpisce il braccio a terra, ma il vero fallo punibile è quello subito da De Bruyne subito dopo. Il VAR mostra l’episodio sbagliato, e il Napoli ottiene solo una punizione, generando confusione tra tifosi e esperti.
La Champions League sfianca il fisico ed annebbia la mente ma c’è chi viene pure penalizzato dagli arbitri (Juve) e chi aiutato (Napoli ed Inter). Stasera c’erano 4 rigori per il Pisa, solo uno è stato concesso… pic.twitter.com/mw2jYFOxUO
— Aldo De Girolamo (@Aldo_DGDM) September 22, 2025
Gli appassionati non hanno tardato a manifestare il proprio dissenso: sui social si legge una forte frustrazione per il VAR, accusato di generare ingiustizie e decisioni incoerenti: “Rigore regalato al Verona, rigore tolto al Pisa: così si decidono scudetti e salvezze”. Il dibattito evidenzia quanto la gestione della tecnologia influenzi la percezione di equità in campionato e come la mancanza di uniformità nei criteri aumenti il senso di ingiustizia percepito dai tifosi.

Calendario e gestione delle partite
Oltre alle questioni arbitrali, le differenze nel calendario delle squadre alimentano ulteriori polemiche. Il Napoli ha giocato tre gare in dieci giorni, usufruendo di più riposo rispetto alla Juventus, che ha affrontato tre partite in otto giorni e mezzo. Gli uomini di Conte hanno disputato incontri sabato contro la Fiorentina, giovedì col City e lunedì con il Pisa. La Juventus, invece, ha giocato sabato contro l’Inter, martedì contro il Dortmund e di nuovo sabato col Verona. In un calcio sempre più fisico, queste differenze incidono sulle prestazioni e alimentano le critiche.
Tra successi in campo e polemiche arbitrali
La Serie A continua a regalare spettacolo e discussioni. Il Napoli, con la vittoria sul Pisa, conferma la sua forza in campionato, ma le decisioni arbitrali e la gestione del VAR restano al centro del dibattito, alimentando polemiche che accompagnano ogni giornata.