La Roma di Gian Piero Gasperini è stata travolta dal 4-0 subito in amichevole contro l’Aston Villa, una partita che ha messo in evidenza le difficoltà difensive e le carenze in fase di gioco della squadra giallorossa. Nonostante il valore dell’avversario, che ha dimostrato un livello di preparazione fisica superiore, la Roma ha mostrato limiti evidenti che richiederanno un grande lavoro di recupero in vista dell’inizio della stagione.
Un primo tempo da dimenticare
La sfida contro l’Aston Villa ha avuto un avvio complicato per i giallorossi, che si sono trovati subito sotto nel punteggio. I primi 30 minuti sono stati sufficienti per incassare tre gol, dimostrando una difesa particolarmente vulnerabile.
Buendia ha sbloccato il risultato con una punizione magistrale al 5′, scaturita da un fallo commesso da Hermoso al limite dell’area. Pochi minuti più tardi, l’Aston Villa ha raddoppiato con una corsa di Ramsey, che ha sfruttato un errore della difesa della Roma. Il tris è arrivato al 40′ con un colpo di testa di Watkins, che ha completato un primo tempo in cui la Roma non è mai riuscita a reagire.
Il problema difensivo della Roma
La difesa della Roma è sembrata in grande difficoltà per tutta la durata del match, con gli uomini di Gasperini incapaci di arginare la velocità e la fisicità degli avversari. La squadra ha sofferto anche le movimenti veloci e i cambi di ritmo dell’Aston Villa, subendo più volte l’iniziativa degli attaccanti avversari.
Nonostante l’impegno, la retroguardia giallorossa ha dato l’impressione di essere ancora un cantiere aperto, lontana da una condizione ottimale.
Wesley e Dovbyk, debutti deludenti
Un altro aspetto che ha fatto discutere è stato l’impiego dei nuovi acquisti. Wesley, schierato come esterno destro nel 3-4-2-1, ha avuto una prestazione ben al di sotto delle aspettative. Il brasiliano, ex Flamengo, ha mostrato evidenti difficoltà nell’adattarsi ai ritmi del calcio europeo e alla nuova posizione in campo. La sua prova è stata segnata da ritardi nei movimenti e difficoltà nel trovare la giusta intesa con i compagni di squadra.
Anche l’attaccante ucraino Artem Dovbyk, schierato titolare da Gasperini nonostante le sue difficoltà emerse nelle precedenti partite, non è riuscito a lasciare il segno. Nonostante alcune buone intenzioni, il numero 9 della Roma è stato praticamente invisibile durante tutta la partita. A sua discolpa, va detto che il gioco della squadra non lo ha mai messo in condizione di esprimersi, ma l’impressione è che le sue lacune evidenziate da Gasperini continuino a persistere.
Le difficoltà di un team in costruzione
Questa amichevole ha messo in evidenza come la Roma sia ancora un team in costruzione, con molti aspetti da perfezionare sia sul piano tattico che sul piano fisico. I carichi di lavoro delle ultime settimane hanno probabilmente influito sulle prestazioni, ma la squadra dovrà lavorare molto per migliorare la propria condizione prima dell’inizio della stagione ufficiale.
Gasperini dovrà trovare soluzioni per sistemare una difesa che ha mostrato evidenti lacune, e lavorare sull’affiatamento della squadra. La Roma, sebbene priva di alcuni dei suoi pezzi migliori, dovrà mettere in campo maggiore compattezza, determinazione e soprattutto un miglior gioco di squadra.
La sfida contro l’Aston Villa: cosa aspettarsi
L’Aston Villa, nel frattempo, ha dimostrato di essere già in un buon stato di forma, con un gioco fluido e dinamico che ha messo in difficoltà la Roma sin dai primi minuti. La squadra allenata da Unai Emery ha mostrato qualità tecniche e fisiche che la rendono un avversario temibile per le competizioni future. La prestazione dei Villans è stata una conferma della solidità del club, mentre la Roma dovrà riflettere su quanto emerso dal match per rimettersi in carreggiata.

Tabellino Aston Villa vs Roma risultato finale 4-0
Marcatori Gol: 15′ Buendia, 17′ Ramsey, 40′ Watkins, 86′ Malen.
ASTON VILLA (4-2-3-1): Martinez (46′ Bizot); Bogarde (46′ Cash), Konsa, Mings (46′ Torres), Maatsen (46′ Digne); Tielemans (46′ Onana), Kamara (64′ Hemmings); Buendia (46′ Rogers, 51′ Jimoh), Ramsey (64′ Iling Jr), Bailey (46′ McGinn); Watkins (46′ Malen). Allenatore: Emery.
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Celik (69′ Ghilardi), Mancini, Hermoso; Wesley (69′ Rensch), El Aynaoui, Kone (71′ Cristante), Angelino (77′ Reale); Baldanzi (57′ Soulé), El Shaarawy (57′ Cherubini); Dovbik. Allenatore: Gasperini.
Il pesante 4-0 subito dall’Aston Villa ha evidenziato le lacune di una Roma ancora in fase di rodaggio. Nonostante le difficoltà, il club giallorosso ha tempo per rimediare e lavorare sugli aspetti da migliorare, soprattutto in difesa e in fase offensiva. La squadra di Gasperini dovrà essere più compatta e pronta fisicamente per affrontare le sfide future e prepararsi al meglio per l’inizio della stagione.
