
- Chi ha dominato la FP2 a Città del Messico?
- Leclerc può sfidare Verstappen?
- Come si comportano Norris e le altre scuderie?
Max Verstappen domina la FP2 a Città del Messico, Leclerc secondo
Dopo aver saltato la prima sessione di prove libere a causa di regolamenti legati al rookie Arvid Lindblad sulla sua Red Bull, Max Verstappen mostra subito la sua competitività e sigla il miglior tempo nella seconda sessione di prove libere del Gran Premio di Città del Messico. Il quattro volte campione del mondo olandese chiude il time attack in 1:17.392.
Alle sue spalle si piazza Charles Leclerc, protagonista della FP1, con un ritardo di soli 153 millesimi. La Ferrari conferma così la sua consistenza nelle prove del weekend, puntando a confermarsi competitiva anche in vista delle qualifiche.

Antonelli e Norris brillano nel secondo turno
Sul terzo gradino virtuale del podio della FP2 troviamo Andrea Kimi Antonelli con la Mercedes, a +0.174 da Verstappen, confermandosi candidato a un weekend da protagonista.
Quarto tempo per Lando Norris, anch’egli assente nella FP1 come Verstappen. Il pilota della McLaren si distingue soprattutto nella seconda metà della sessione, dedicata ai test sul passo-gara, mostrando un ritmo superiore a tutti gli altri.
Chiude la top five Lewis Hamilton, staccato di +0.300, che riprende confidenza con la SF-25, vettura utilizzata in apertura da Antonio Fuoco, pilota Ferrari nel WEC (World Endurance Championship).
Mercedes e il mondiale: Russell e Piastri
Sesto tempo per George Russell con l’altra Mercedes W15, mentre il leader del Mondiale, Oscar Piastri, non riesce ancora a trovare il ritmo ottimale. L’australiano chiude la sessione in dodicesima posizione, a +0.840 da Verstappen, mostrando un gap significativo sia in qualifica che sul ritmo di gara rispetto al compagno di squadra.
La FP2 del Gran Premio di Città del Messico conferma dunque la supremazia di Verstappen, ma evidenzia anche le potenzialità di Ferrari e McLaren per le fasi decisive del weekend.