
- Sinner torna irresistibile a Parigi?
- Può davvero riprendersi il numero 1 ATP?
- Chi sarà il suo prossimo avversario nel Masters 1000?
Sinner domina Bergs e conquista gli ottavi a Parigi
Jannik Sinner supera con autorità il belga Zizou Bergs in due set (6-4, 6-2) e conquista gli ottavi di finale del Masters 1000 di Parigi-Bercy. L’altoatesino si è mostrato in pieno controllo del match, imponendo il proprio ritmo sin dai primi scambi e confermandosi tra i protagonisti più in forma del circuito ATP.
Al prossimo turno, Sinner affronterà l’argentino Francisco Cerundolo, in un incontro che potrebbe avvicinarlo ulteriormente al grande obiettivo: il ritorno al numero 1 del ranking ATP.
Servizio impeccabile e break decisivi
Nel match contro Bergs, Sinner ha messo in mostra un tennis quasi perfetto, soprattutto al servizio: zero palle break concesse e pochissimi punti lasciati all’avversario nei turni di battuta. Determinanti i due break ottenuti in apertura di ciascun set, che hanno indirizzato immediatamente la partita a suo favore.
L’azzurro ha così proseguito il suo cammino sul cemento indoor della Defense Arena, superficie che si è rivelata favorevole al suo gioco potente e preciso.
Obiettivo numero 1 mondiale
Con la prematura eliminazione di Carlos Alcaraz, il torneo di Parigi rappresenta per Sinner una grande occasione. Un eventuale trionfo gli permetterebbe di tornare in vetta alla classifica ATP, proprio alla vigilia delle ATP Finals di Torino, ultimo grande appuntamento della stagione.
Le parole di Sinner dopo la vittoria
Nel post partita, Sinner ha analizzato così la sua prestazione contro Bergs:
“Questo è un campo davvero unico. Di solito ho sempre faticato un po’ su superfici come questa, quindi sono molto contento di aver superato il primo ostacolo. Oggi ho servito molto bene, con grande precisione, e partire subito con il break mi ha dato fiducia. Sono soddisfatto della prestazione. Vediamo cosa succederà domani.”
Un campo “unico” e condizioni particolari
L’azzurro ha poi aggiunto alcune considerazioni sulle condizioni di gioco del Masters 1000 di Parigi:
“Non ho giocato qui l’anno scorso, e non ho mai fatto benissimo su questo campo. È molto difficile fare paragoni con le edizioni precedenti. Con le palle nuove la velocità è buona, poi rallenta e cambia il timing. Oggi non c’era molto ritmo, ma credo di aver risposto bene. I primi colpi su ogni superficie sono fondamentali, e oggi li ho eseguiti molto bene. Forse domani potrò dare un feedback più preciso.”
Verso la sfida con Cerundolo
Con questa vittoria, Jannik Sinner conferma la sua solidità mentale e tecnica nel finale di stagione. Contro l’argentino Francisco Cerundolo, il tennista italiano andrà a caccia di un altro successo per continuare la corsa verso il titolo e il sogno del primato mondiale.