
- Sinner può superare Shelton e puntare al numero uno del mondo?
- Riuscirà l’azzurro a confermare la sua forma al Masters 1000 di Parigi?
Jannik Sinner ai quarti del Masters 1000 di Parigi: battuto Cerundolo, ora sfida con Shelton
Jannik Sinner raggiunge i quarti di finale del Masters 1000 di Parig, superando l’argentino Francisco Cerundolo in due set (7-5, 6-1) dopo un’ora e 26 minuti di gioco sulla superficie in cemento della Défense Arena. Il numero 2 del mondo affronterà nei quarti l’americano Ben Shelton, attualmente numero 7 del ranking ATP.
Sinner soffre nel primo set ma domina nel secondo
Una versione non al massimo della forma di Jannik Sinner è bastata per imporsi su Cerundolo in meno di novanta minuti. L’azzurro, apparso non brillantissimo dal punto di vista fisico, ha faticato nel primo set, commettendo diversi errori insoliti, soprattutto con il rovescio.
Sinner era riuscito a conquistare il break in due occasioni, ma in entrambe si è fatto rimontare immediatamente. Il colpo di scena è arrivato sul 6-5, quando un errore di Cerundolo — una palla corta mal eseguita — ha consegnato all’italiano il set d’apertura.
Nel secondo parziale, Sinner ha ritrovato ritmo e fiducia, chiudendo il match con un netto 6-1, a testimonianza della chiara superiorità tecnica e mentale rispetto all’argentino.
Le parole di Sinner dopo la vittoria
Dopo l’incontro, Jannik Sinner ha analizzato la propria prestazione, sottolineando le difficoltà iniziali e la reazione nel secondo set:
“Lui è un ottimo giocatore e io ho fatto di tutto per complicarmi la vita. Nel primo set sono andato avanti due volte di un break ma non sono riuscito a confermarli, mettendomi in una situazione difficile. Sono però contento di come ho finito la partita: nel secondo set mi sono sentito molto meglio e questo mi dà fiducia in vista di domani.”
Il tennista altoatesino ha mostrato ottimismo in vista della sfida contro Ben Shelton, consapevole che per insidiare Carlos Alcaraz e raggiungere il numero uno del mondo dovrà arrivare fino in fondo al torneo.
Condizione fisica e gestione delle energie
Sinner, apparso leggermente affaticato in alcuni momenti del match, ha affrontato anche il tema della condizione fisica:
“Stiamo cercando di gestire la situazione: non sono così fresco, vedremo. Oggi non è stata una partita molto fisica e sono felice di aver vinto in due set, chiudendo in meno di un’ora e mezza. Ora devo recuperare energie per domani.”
La gestione della forma fisica sarà cruciale nei prossimi turni del Masters 1000 di Parigi, dove ogni match può risultare decisivo in ottica ranking.
Sonego si ferma agli ottavi contro Medvedev
Non riesce invece l’impresa a Lorenzo Sonego, eliminato agli ottavi dal russo Daniil Medvedev, ex numero 1 del mondo e ora dodicesimo nel ranking. Il torinese, dopo aver conquistato il primo set per 6-3, ha ceduto nei successivi due parziali per 7-6, 6-4.
Una sconfitta che non cancella la buona prestazione del 30enne azzurro, capace di mettere in difficoltà uno dei giocatori più esperti del circuito ATP.
Prossimo obiettivo: Shelton e la corsa al numero uno
Con l’accesso ai quarti di finale, Jannik Sinner continua la sua corsa verso la vetta del ranking ATP. La sfida contro Ben Shelton rappresenta un passaggio chiave per mantenere viva la speranza di scavalcare Carlos Alcaraz e chiudere la stagione da numero uno del mondo.
Tutti gli occhi del tennis internazionale saranno puntati sulla Défense Arena di Parigi, dove Sinner cercherà di confermare il suo straordinario stato di forma e proseguire il cammino in uno degli appuntamenti più prestigiosi del circuito.