
- Come ha vinto l’Italia la finale mondiale di volley maschile?
- Chi sono stati i protagonisti?
- Cosa significa questo trionfo per la pallavolo azzurra?
Trionfo degli azzurri nelle Filippine
La nazionale italiana di volley maschile conquista il Campionato del Mondo per la quinta volta, confermandosi sul tetto del mondo. A Pasay City, nelle Filippine, la squadra guidata da Fefè De Giorgi supera la Bulgaria in finale con il punteggio di 3-1 (25-21, 25-17, 17-25, 25-10), difendendo il titolo conquistato nel 2022.
Un anno d’oro per la pallavolo italiana
Con questo successo, gli azzurri replicano l’impresa della nazionale femminile guidata da Julio Velasco, che aveva già centrato il trionfo mondiale, rendendo il 2025 un anno indimenticabile per la pallavolo italiana.
La partita: dominio azzurro in tre set
Alla Mall of Asia Arena, l’Italia domina i primi due set grazie alla precisione al servizio e all’efficacia in attacco. Nel terzo parziale la Bulgaria, squadra combattiva e determinata, reagisce e approfitta di un calo degli azzurri, accorciando le distanze. Nel quarto set però la nazionale italiana ritrova il ritmo e chiude la partita con un netto 25-10.
I protagonisti del trionfo
Mattatore della serata Luca Romanò, autore di 22 punti, seguito da Mattia Bottolo con 19. Importante anche il contributo di Alessandro Michieletto (11 punti), Simone Anzani (9), Simone Giannelli e Roberto Russo (entrambi con 4 punti).
Italia sul tetto del mondo
Con il 3-1 alla Bulgaria, l’Italia festeggia il secondo oro mondiale consecutivo e il quinto della sua storia. Una vittoria che conferma la continuità del progetto tecnico di De Giorgi e consacra ancora una volta gli azzurri tra le potenze assolute della pallavolo internazionale.
Le formazioni iniziali
Italia – 5 Michieletto, 6 Giannelli, 7 Balaso, 8 Sbertoli, 9 Sani, 11 Rychlicki, 12 Bottolo, 14 Galassi, 16 Romanò, 17 Anzani S., 19 Russo, 25 Gargiulo, 28 Pace, 31 Porro. Allenatore: De Giorgi.
Bulgaria – 1 Nikolov S., 3 Petkov, 4 Atanasov, 5 Nachev, 8 Asparuhov, 11 Grozdanov, 12 Tatarov, 15 Zhelev, 18 Antov, 20 Palev, 21 Dobrev, 22 Kolev, 23 Nikolov A., 29 Petkov. Allenatore: Blengini.