
- Sinner è davvero inarrestabile?
- Cosa ha detto dopo la vittoria su Alcaraz?
- E cosa lo attende alle ATP Finals di Torino?
Sinner travolge Alcaraz nella finale di Riad
Jannik Sinner si conferma re del Six Kings Slam, conquistando per il secondo anno consecutivo il prestigioso torneo d’esibizione di Riad. L’azzurro ha superato Carlos Alcaraz, numero 1 del ranking ATP, con un netto 6-2, 6-4, senza concedere alcuna palla break.
Prestazione impeccabile per l’altoatesino, che ha mostrato una condizione fisica straordinaria, un servizio perfetto e una concentrazione costante dal primo all’ultimo punto. Sinner si è dimostrato ingiocabile per il suo avversario, gestendo con autorità ogni scambio e dominando anche i momenti più intensi del match.
Condizione perfetta e fiducia in crescita verso le ATP Finals
Efficace con la prima di servizio, esplosivo negli scambi lunghi e sempre pronto in risposta, Sinner ha messo in campo un tennis di altissimo livello, arricchito da colpi spettacolari che hanno infiammato il pubblico di Riad.
Archiviata la delusione del Masters di Shanghai, l’azzurro guarda ora con fiducia al finale di stagione. I prossimi appuntamenti saranno il Vienna Open (ATP 500) e il Paris Masters (ATP 1000), prima del grande ritorno alle ATP Finals di Torino, dove sarà chiamato a difendere il titolo conquistato nel 2024 contro Taylor Fritz.

Un trionfo milionario: 6 milioni di dollari e una racchetta d’oro
Il successo a Riad non è solo sportivo ma anche economico: con la vittoria del Six Kings Slam, Jannik Sinner porta a casa un premio da 6 milioni di dollari. Come se non bastasse, gli organizzatori del torneo gli hanno consegnato un dono unico: una racchetta in oro massiccio (nella foto sotto), simbolo del suo dominio assoluto.
Nel suo percorso verso il titolo, Sinner ha battuto Stefanos Tsitsipas nei quarti, Novak Djokovic in semifinale e infine Carlos Alcaraz in una finale che ha confermato la sua crescita continua nel circuito ATP.
Le parole di Sinner dopo la vittoria
“Vorrei giocare così bene sempre, ovunque. È sempre bello condividere il campo con Carlos e con la sua squadra. Hanno lavorato duramente tutta la stagione, vincendo tanto. Grazie per avermene lasciato uno”, ha dichiarato Sinner sorridendo dopo il trionfo a Riad.

Il campione azzurro ha mostrato grande sportività e rispetto per l’avversario, mantenendo il tono ironico e sereno che lo contraddistingue anche nei momenti di massimo successo.
Alcaraz: “Quando gioca così, è ingiocabile”
Lo stesso Carlos Alcaraz ha riconosciuto la superiorità di Sinner nella finale:
“Quando Jannik gioca a questo livello, sembra quasi di affrontare qualcuno che gioca a ping pong. Non è divertente stare dall’altra parte della rete. Mi motiva a tornare in allenamento e migliorare”.
Una rivalità in crescita, quella tra i due giovani fenomeni del tennis mondiale, che promette nuove emozioni nella prossima sfida: le ATP Finals di Torino.
La sfida continua: obiettivo Torino
Con questa vittoria, Sinner consolida il suo status di numero 2 del ranking ATP e si prepara ad affrontare la parte finale della stagione con grande fiducia. Tutti gli occhi ora sono puntati su Torino, dove l’azzurro cercherà di confermare il titolo conquistato nel 2024 e, soprattutto, di chiudere l’anno da protagonista assoluto del tennis mondiale.