
Jasmine Paolini è stata sconfitta in finale al torneo WTA 1000 di Cincinnati dalla tennista polacca Iga Swiatek. La 29enne toscana ha ceduto con il punteggio di 7-5, 6-4 in una partita molto combattuta. Questo secondo posto le permette comunque di salire dalla nona all’ottava posizione nella classifica WTA. Per Swiatek, invece, questa vittoria le consente di scalare la classifica, superando Coco Gauff e conquistando la seconda posizione mondiale, dietro solo alla bielorussa Aryna Sabalenka.
Il percorso di Jasmine Paolini nel torneo di Cincinnati
Nonostante la sconfitta in finale, la performance di Jasmine Paolini a Cincinnati rimane uno dei punti salienti della sua carriera. Con il secondo posto, la tennista italiana raggiunge il suo miglior piazzamento stagionale, migliorando la sua posizione in classifica. Paolini ha mostrato ottime qualità durante tutto il torneo, ma non è riuscita a contrastare la forza di Iga Swiatek, che ha dimostrato la sua superiorità in campo, portando a casa il 24° titolo in carriera. La polacca ha vinto il suo 11° titolo WTA 1000, un risultato che la avvicina ulteriormente al record di Serena Williams, che vanta 13 trofei di questa categoria.
La sconfitta in finale: un match segnato dai blackout
Il primo set ha visto Paolini partire forte, con un vantaggio iniziale di 3-0. Tuttavia, la partita ha preso una piega inaspettata quando Iga Swiatek ha approfittato di un blackout momentaneo della tennista italiana, conquistando ben cinque game consecutivi. Sul punteggio di 5-3, Swiatek ha avuto il primo set point, ma Paolini ha annullato la possibilità di chiudere e ha pareggiato sul 5-5. Tuttavia, la polacca ha trovato il contro-break e ha chiuso il set con un 7-5.
La lotta nel secondo set
Nel secondo set, il match ha continuato a essere molto equilibrato. Dopo un primo break a favore di Swiatek, Paolini ha risposto prontamente, riportando il punteggio in parità sul 2-2. Purtroppo, la tennista italiana ha perso due turni di servizio consecutivi, permettendo a Swiatek di portarsi sul 5-3. Nonostante un ultimo tentativo di recupero, Paolini non è riuscita a resistere alla pressione della polacca, che ha chiuso il set e il match sul punteggio di 6-4, concludendo la partita in poco meno di due ore.
La vittoria di Swiatek e l’amarezza per l’Italia
La vittoria di Iga Swiatek a Cincinnati rappresenta il suo primo successo al WTA 1000 di Cincinnati, dopo le due semifinali raggiunte nelle edizioni precedenti. Per l’Italia, invece, il torneo si chiude con un retrogusto amaro, dopo il ritiro di Jannik Sinner nella finale maschile e la sconfitta di Jasmine Paolini in quella femminile. Tuttavia, la tennista toscana, pur avendo perso, ha dimostrato un ottimo livello di gioco e grande determinazione, riuscendo a conquistare il secondo posto in un torneo di grande prestigio.
Swiatek al top della sua carriera
La vittoria a Cincinnati consolida ulteriormente il dominio di Iga Swiatek nel circuito femminile, che si avvicina sempre più al primo posto nella classifica mondiale, occupato da Aryna Sabalenka. Con questo trionfo, Swiatek conferma di essere una delle tenniste più forti e costanti del panorama internazionale, con numerosi titoli WTA 1000 che arricchiscono il suo già impressionante palmarès.
Nonostante la sconfitta in finale, Jasmine Paolini ha dato prova di grande valore e determinazione durante tutto il torneo. La sua ascesa in classifica è il segno di una crescita costante nel suo gioco. Per Swiatek, la vittoria a Cincinnati è una nuova tappa verso la conferma della sua leadership nel tennis femminile. La finale di Cincinnati è stata, quindi, un’occasione per entrambe le tenniste di mettersi in luce, con Iga Swiatek che ha dimostrato ancora una volta la sua superiorità sul campo.