Vai al contenuto

Juventus-Borussia Dortmund 4-4: gol, record e spettacolo in Champions

| 16 Settembre 2025

Juventus e Borussia Dortmund pareggiano 4-4 in Champions League: spettacolo, record e una rimonta storica all’Allianz Stadium.

dusan vlahovic goleador juventus borussia dortmund 4 4 champions

  • Juventus-Borussia Dortmund 4-4: chi sono stati i protagonisti?
  • Quali record sono stati infranti?
  • Come è arrivata la rimonta bianconera?

Juventus-Borussia Dortmund 4-4: spettacolo e gol all’Allianz Stadium

La Juventus inizia la sua avventura in Champions League con un pareggio che vale come una vittoria. All’Allianz Stadium finisce 4-4 contro il Borussia Dortmund, al termine di una partita ricca di emozioni e colpi di scena. Dopo un primo tempo avaro di occasioni, la ripresa si trasforma in un susseguirsi di gol e ribaltamenti di fronte, con i bianconeri capaci di rimontare due volte nei minuti di recupero.

Primo tempo bloccato e poche emozioni

La scelta di Igor Tudor, alla sua prima in Champions League sulla panchina della Juventus, è quella di schierare un attacco pesante con David, Openda e Yildiz, mentre Koopmeiners (ancora una deludente partita per il giocatore) arretra a centrocampo. In difesa tornano Cambiaso, McKennie e Kalulu, mentre Vlahovic parte inizialmente dalla panchina.

Nonostante l’assetto offensivo, i bianconeri faticano a trovare spazi. L’occasione migliore capita a Thuram dopo appena 4 minuti, ma il portiere del Dortmund Kobel devia in angolo. Openda prova due volte a sorprendere la retroguardia tedesca, senza però trovare precisione. Il Borussia Dortmund, pur mantenendo più possesso palla, non riesce a impensierire seriamente Di Gregorio, e la prima frazione si chiude senza reti.

La ripresa si accende: otto gol e continui ribaltamenti

Il secondo tempo regala uno dei match più incredibili della storia recente della Juventus. Al 51’ Beier colpisce un palo che fa tremare lo Stadium, preludio al vantaggio tedesco: al 52’ Adeyemi segna con un sinistro preciso.

La risposta juventina arriva al 63’: Yildiz inventa un gol spettacolare, un destro a giro “alla Del Piero” che vale l’1-1. Nemmeno il tempo di festeggiare che Nmecha riporta subito avanti il Dortmund con un tiro da fuori (65’). La Juve reagisce e al 67’ è Vlahovic, appena entrato, a firmare il 2-2 su assist di Yildiz.

Il copione continua: al 74’ Yan Couto sorprende Di Gregorio e sigla il 3-2 per i gialloneri. L’ennesimo palo di Yildiz sembra spegnere le speranze, e all’86’ il rigore di Bensebaini porta il Dortmund sul 4-2.

Quando la partita sembra chiusa, ecco l’imprevedibile: al 94’ Vlahovic accorcia le distanze con una zampata da bomber. Al 96’, il serbo diventa uomo assist e serve un cross perfetto a Kelly, che di testa firma il 4-4 definitivo, convalidato dal VAR tra l’esplosione dello Stadium.

Rigore non concesso alla Juventus

Juventus: un pareggio che vale come vittoria

Il 4-4 contro il Borussia Dortmund non è solo un punto conquistato, ma un segnale importante per la Juventus, che dimostra carattere e resilienza. La squadra di Tudor, nonostante le difficoltà, riesce a reagire colpo su colpo e a mantenere viva la corsa in Champions League.

La prestazione di Yildiz e la doppietta di Vlahovic confermano le qualità di una rosa capace di colpi da campioni, mentre l’entusiasmo del pubblico bianconero lascia intuire che questo esordio potrà essere un trampolino di lancio per il cammino europeo della Vecchia Signora.

Il tabellino di Juventus-Borussia Dortmund risultato esatto finale 4-4

Marcatori Gol: 7’ st Adeyemi (B), 18’ st Yildiz (J), 20’ st Nmecha (B), 22’ st Vlahovic (J), 29’ st Yan Couto (B), 41’ st rig. Bensebaini (B), 49’ st Vlahovic (J), 51’ st Kelly (J).

Juventus (3-4-2-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly; McKennie (14’ st Joao Mario), K. Thuram, Koopmeiners (24’ st Locatelli), Cambiaso; Yildiz (42’ st Zhegrova), David (14’ st Vlahovic); Openda (24’ st Adzic). A disposizione in panchina: Perin, Pinsoglio, Gatti, Conceiçao, Kostic, Rugani, Cabal. Allenatore: Tudor.

Borussia Dortmund (3-4-2-1): Kobel; Ryerson, Anton, Bensebaini; Yan Couto, Sabitzer, Nmecha (26’ st Bellingham), Svensson; Adeyemi, Beier (26’ st Brandt); Guirassy (47’ st Gross). A disposizione in panchina: Ostrzinski, Meyer, Chukwuemeka, Campbell, Mané, Kabar. Allenatore: Kovac.

Arbitro: Letexier (Francia). Ammoniti: Anton (B). Espulsi: nessuno.

Juventus-Borussia Dortmund 4-4: record e statistiche storiche in Champions League

La partita tra Juventus e Borussia Dortmund, terminata 4-4, è stata ricca di primati e dati storici. I bianconeri hanno subito quattro gol nell’esordio stagionale di Champions League per la seconda volta dopo il 2000/2001. È stato inoltre stabilito un primato assoluto: mai nessuna squadra era riuscita a evitare la sconfitta recuperando due reti dopo il 94° minuto.

Kenan Yildiz, protagonista tra i giovani della Champions

Protagonista assoluto Kenan Yildiz, che a soli 19 anni entra nella storia come uno dei più giovani marcatori multipli della Champions League, dietro solo a Lamine Yamal e Désiré Doué. Anche Karim Adeyemi ha confermato la sua crescita, raggiungendo la doppia cifra di gol nella competizione come giocatore classe 2002. Storico anche il gol di Lloyd Kelly, il più tardivo mai realizzato da un calciatore della Juventus in Champions.

Statistiche e primati della partita Juventus-Borussia

La sfida ha visto la Juventus incassare per la prima volta quattro reti in un solo secondo tempo e due gol da fuori area, evento che non accadeva dal 2012. Dusan Vlahovic ha stabilito un record personale con cinque gol da subentrato in stagione, prendendo parte a tre reti nella stessa gara entrando dalla panchina.

Juventus imbattuta negli esordi interni di Champions

Dal punto di vista storico, la Juventus resta imbattuta nelle gare d’esordio casalinghe di Champions League, con un bilancio di 11 vittorie e quattro pareggi. Tuttavia, i bianconeri hanno subito almeno tre gol in due partite interne consecutive (contro Inter e Borussia Dortmund) per la prima volta dal 2010.

Borussia Dortmund e record offensivi in Champions

Il Borussia Dortmund non aveva mai mancato la vittoria segnando quattro reti in un singolo incontro europeo. La sfida contro la Juventus entra anche tra le due partite con più gol segnati in un secondo tempo (otto complessivi), insieme a Bayern Monaco-Dinamo Zagabria del 2024.

Igor Tudor tra campo e panchina

Infine, Igor Tudor diventa il quarto uomo della storia juventina ad aver partecipato alla Champions League sia come giocatore che come allenatore, dopo Ciro Ferrara, Antonio Conte e Andrea Pirlo.

I numeri del Borussia Dortmund

Il Borussia Dortmund ha colpito sette legni a partire dalla scorsa stagione di Champions League: solo Barcellona (otto), Bayern Monaco (nove), PSG e Manchester City (10 a testa) hanno fatto meglio nello stesso periodo.