
- Come ha ribaltato la Juventus il match col Bodø/Glimt?
- Chi ha deciso la sfida?
- Cosa cambia ora per la corsa playoff in Champions League?
Spalletti conquista i primi tre punti europei
La Juventus supera 3-2 il Bodø/Glimt nella quinta giornata della fase campionato di Champions League, centrando la prima vittoria europea della stagione e tornando momentaneamente in zona playoff. I bianconeri soffrono nel primo tempo il ritmo intenso dei norvegesi e, nonostante alcune occasioni — soprattutto con un ispirato Conceição — vengono puniti da Blomberg su sviluppo di calcio d’angolo.
La rimonta nella ripresa: decisivi Yildiz, Openda e McKennie
Nella seconda frazione la Juventus cambia volto grazie all’ingresso di Kenan Yildiz, subentrato a uno spento Adzic. Il ritmo cresce e la squadra di Spalletti ribalta il risultato con la rete d’astuzia di Loïs Openda — primo gol in maglia bianconera — e con il colpo di testa di Weston McKennie.

Il Bodø/Glimt pareggia nel finale con un rigore trasformato da Fet dopo un intervento ingenuo di Cabal. Al 91’, però, Yildiz si inventa un’altra azione personale e serve la giocata che permette a Jonathan David di trovare il gol della vittoria, il suo primo in Europa dopo tre mesi.
Un successo che pesa nella corsa playoff
Dopo tre pareggi consecutivi tra campionato e coppe, Spalletti torna alla vittoria nel momento più delicato della stagione europea. Una Juventus ancora in costruzione ma capace di reagire, soffrire e osare quando più necessario, mantenendo vive le speranze di qualificazione.
Tabellino Bodø/Glimt-Juventus 2-3
Marcatori Gol: 27’ Blomberg (B), 48’ Openda (J), 59’ McKennie (J), 87’ rig. Fet (B), 91’ David (J).
Bodø/Glimt (4-3-3): Haikin; Sjovold, Bjortuft, Aleesami (16’ st Moe), Bjorkan; Evjen (32’ st Jorgensen), Berg, Fet; Maatta (16’ st Auklend), Hogh, Blomberg (32’ st Hauge). Allenatore: Knutsen.
Juventus (3-4-2-1): Perin; Kalulu, Kelly, Koopmeiners; McKennie, Locatelli, Miretti (23’ st Thuram), Cambiaso (30’ st Cabal); Conceição (38’ st Zhegrova), Adzic (1’ st Yildiz); Openda (30’ st David). Allenatore: Spalletti.
Arbitro: Makkelie. Ammoniti: Kelly (J), Miretti (J), McKennie (J).
Le statistiche del match
La Juventus ritrova una vittoria esterna in UEFA Champions League dopo 419 giorni: l’ultima risaliva al 3-2 contro il Lipsia del 2 ottobre 2024.
Con 16 tiri in porta, i bianconeri registrano il dato più alto per una squadra italiana in Champions dal 2003/04, e il più alto in assoluto per una squadra ospite dal 2019 (Bayern Monaco).

I protagonisti: Openda, McKennie e David
Loïs Openda torna al gol per la prima volta dall’11 aprile e interrompe un digiuno europeo che durava da dicembre 2024. È inoltre il secondo giocatore belga a segnare in Champions con la Juventus, dopo Samuel Mbangula.
Weston McKennie non segnava in Champions da febbraio contro il PSV e non trovava un gol in trasferta dal 2022.
Jonathan David non segnava in Champions dal 12 marzo e non realizzava una rete esterna nella competizione dal 21 gennaio.
La crescita di Yildiz e i numeri dei più giovani
Tra i giocatori nati dal 2005 in poi, solo Lamine Yamal (11) e Désiré Doué (10) hanno partecipato a più reti di Kenan Yildiz (5, tra gol e assist) in Champions dalla scorsa stagione.
Gara numero 100 con la Juventus per Andrea Cambiaso e Kenan Yildiz.
Prima partecipazione a una rete in Champions per Fabio Miretti, che non contribuiva a un gol bianconero da gennaio 2024.
Curiosità statistica
Tutte le reti subite dalla Juventus contro squadre norvegesi nelle grandi competizioni europee dal 1993/94 sono arrivate in trasferta.