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Luciano Spalletti vicino alla Juventus: incontro decisivo con Comolli a Milano

| 28 Ottobre 2025

Luciano Spalletti sempre più vicino alla Juventus: a Milano l’incontro decisivo con Comolli per il dopo Tudor. Decisione attesa a breve.

spalletti juventus

  • Spalletti sarà il nuovo allenatore della Juventus?
  • Cosa è successo nell’incontro con Comolli a Milano?
  • Quali sono i dettagli dell’accordo?

Spalletti in pole per la panchina bianconera

Nel pomeriggio di oggi, a Milano, Luciano Spalletti ha incontrato Damien Comolli, attuale favorito per il ruolo di direttore sportivo della Juventus. Il vertice ha rappresentato un passo importante verso la possibile nomina del tecnico toscano come nuovo allenatore bianconero, al posto di Igor Tudor.

La decisione definitiva è attesa tra martedì e mercoledì, ma al momento non è stato ancora affrontato il tema economico. Spalletti ha comunque mostrato apertura al progetto Juve, segno di un dialogo ormai ben avviato. Parallelamente, il direttore tecnico Modesto ha sondato anche la disponibilità di Raffaele Palladino, con cui aveva collaborato ai tempi del Monza, mantenendo così aperta una corsa a due per la panchina bianconera.

Le condizioni del contratto proposto

Secondo le prime indiscrezioni, Comolli avrebbe proposto a Spalletti un contratto fino a giugno, con rinnovo automatico in caso di qualificazione alla Champions League. La Juventus, reduce da esperienze difficili con contratti pluriennali, preferirebbe un accordo di un solo anno, mentre Spalletti vorrebbe un biennale per garantire stabilità al suo progetto tecnico.

A Torino, la dirigenza intende evitare situazioni simili a quelle vissute con Thiago Motta, che hanno comportato pesanti oneri economici dopo l’interruzione del rapporto contrattuale.

Spalletti pronto al ritorno in Serie A

Già dai primi segnali di crisi della gestione Tudor, la Juventus aveva iniziato a sondare la disponibilità di Spalletti, ex ct della Nazionale italiana. Nonostante in passato avesse dichiarato di non voler più allenare in Italia dopo l’esperienza con il Napoli, il tecnico di Certaldo avrebbe cambiato idea.

Il mancato successo con la Nazionale ha infatti riacceso in lui la voglia di tornare su una panchina di vertice, e la Juventus rappresenterebbe un’occasione prestigiosa per rilanciarsi. Dopo le esperienze con Roma, Inter e Napoli, quella bianconera potrebbe essere la sfida conclusiva di una carriera ai massimi livelli.

Una rosa che convince Spalletti

Il tecnico valuta positivamente la rosa juventina, convinto di poter rilanciare le ambizioni di una squadra che punta alla qualificazione in Champions League e a un buon percorso nei play-off europei.

Resta da capire come un allenatore con un’impronta tattica così definita possa incidere su una squadra già in corsa. Tuttavia, i precedenti incoraggiano: alla Roma, subentrando a Rudi Garcia nel gennaio 2016, Spalletti riuscì rapidamente a dare una nuova identità di gioco al gruppo.

Palladino resta sullo sfondo

In caso di mancato accordo con Spalletti, la seconda opzione per la Juventus rimarrebbe Raffaele Palladino. L’ex tecnico del Monza ha già manifestato disponibilità ad accettare un contratto breve fino a giugno, ma la società continua a considerarlo un piano B.

La priorità resta dunque Luciano Spalletti, con la Juventus pronta a definire le ultime condizioni per riportare in panchina uno degli allenatori italiani più apprezzati degli ultimi anni.