
- Come cambieranno le soste nazionali dal 2026?
- Quante partite giocheranno le squadre?
- Che effetti sul calendario dei campionati?
Il campionato si ferma: ecco come cambiano le soste nazionali dal 2026
Dopo appena sei giornate, il campionato si è già interrotto due volte a causa delle soste per le nazionali. Tuttavia, a partire dalla prossima stagione ci saranno importanti novità che rivoluzioneranno il calendario delle partite internazionali.
L’ultima pausa “singola” del 2025
Il prossimo weekend sarà l’ultima pausa singola prevista nel mese di ottobre. Con l’entrata in vigore delle modifiche introdotte dalla FIFA nell’ottobre 2023, le soste internazionali saranno ridotte da quattro a tre all’anno. In particolare, le finestre di settembre e ottobre verranno unite in un’unica pausa di 16 giorni, durante la quale le nazionali potranno disputare fino a un massimo di quattro gare. Di conseguenza, i campionati si fermeranno per due weekend consecutivi invece di uno solo.
Il calendario attuale delle soste (2025)
- 17-25 marzo: massimo due partite
- 1-9 settembre: massimo due partite
- 6-14 ottobre: massimo due partite
- 10-18 novembre: massimo due partite
Come cambierà dal 2026
- 23-31 marzo: massimo due partite
- 21 settembre-6 ottobre: massimo quattro partite
- 9-17 novembre: massimo due partite
Le soste nazionali dal 2027 al 2030
2027
- 22-30 marzo: massimo due partite
- 20 settembre-5 ottobre: massimo quattro partite
- 8-16 novembre: massimo due partite
2028
- 20-28 marzo: massimo due partite
- 18 settembre-3 ottobre: massimo quattro partite
- 13-21 novembre: massimo due partite
2029
- 19-27 marzo: massimo due partite
- 24 settembre-9 ottobre: massimo quattro partite
- 12-20 novembre: massimo due partite
2030
- 18-26 marzo: massimo due partite
- 23 settembre-8 ottobre: massimo quattro partite
- 11-19 novembre: massimo due partite
Impatto sulle competizioni nazionali
La nuova organizzazione delle soste FIFA influenzerà direttamente il calendario dei campionati, rendendo necessario pianificare attentamente le giornate di pausa. Le squadre dovranno gestire al meglio allenamenti e recuperi, mentre i tifosi potranno assistere a periodi di gioco più concentrati senza interruzioni frequenti.