
- Cosa è successo a Marc Márquez nel GP d’Indonesia?
- Quanto durerà lo stop del pilota Ducati e quando potrà tornare in pista?
Marc Márquez, nuovo stop per infortunio: frattura alla spalla destra e forfait per Australia e Malesia
Il pilota spagnolo Marc Márquez, otto volte campione del mondo e una delle figure più iconiche della MotoGP, ha subito un nuovo stop nella sua stagione di rilancio con il Team Ducati Lenovo. Dopo il weekend di gara in Indonesia, Márquez è rientrato questa mattina in Spagna e si è recato immediatamente all’Ospedale Ruber Internacional di Madrid per sottoporsi a una serie di accertamenti medici, come confermato dalla stessa squadra ufficiale Ducati.
Diagnosi: frattura e lesione ai legamenti della spalla destra
I medici hanno riscontrato una frattura alla base dell’apofisi coracoide e una lesione ai legamenti della spalla destra, conseguenze di una caduta subita durante le prove libere del Gran Premio d’Indonesia. Gli esami radiologici e clinici hanno escluso qualsiasi correlazione con i precedenti infortuni che in passato avevano già interessato la spalla del pilota spagnolo. Fortunatamente, non sono stati rilevati spostamenti ossei significativi, evitando così la necessità di un intervento chirurgico.
Secondo quanto comunicato dal Team Ducati Lenovo, la valutazione medica è stata rapida ma accurata, e ha portato alla decisione di interrompere temporaneamente la stagione agonistica di Márquez per garantire un recupero completo e sicuro.
Trattamento conservativo e riabilitazione
L’équipe medica composta dai dottori Samuel Antuña e Ignacio Roger de Oña, specialisti in chirurgia ortopedica e traumatologia sportiva, ha scelto un trattamento conservativo. Il percorso di guarigione prevede riposo assoluto e immobilizzazione della spalla destra fino al completo consolidamento osseo.
Nella nota ufficiale diffusa dal team, si precisa che Márquez si sottoporrà a controlli settimanali per monitorare l’evoluzione della frattura e stabilire i tempi effettivi del rientro. In base all’attuale quadro clinico, il pilota salterà i prossimi Gran Premi di Australia e Malesia, due appuntamenti cruciali della fase finale del mondiale MotoGP.
Le parole di Márquez: “L’obiettivo è tornare, ma senza forzare”
Nonostante la delusione per il nuovo stop, Márquez ha voluto rassicurare tifosi e squadra con un messaggio di determinazione e cautela:
“Fortunatamente la lesione non è grave, ma è importante rispettare i tempi di recupero. Il mio obiettivo è tornare prima della fine della stagione, ma senza forzare i tempi rispetto a quanto raccomandano i medici. L’obiettivo, sia a livello individuale che di squadra, è stato raggiunto; ora la priorità è recuperare bene e tornare al 100%”.
Il pilota ha ringraziato il Team Ducati Lenovo per il sostegno e la professionalità mostrata durante le prime ore successive all’infortunio, sottolineando l’importanza della collaborazione tra staff tecnico e medico per gestire al meglio la riabilitazione.
Una stagione di sfide e rilancio per Márquez
Il 2025 rappresentava per Marc Márquez un anno chiave, segnato dal suo ritorno in sella a una moto ufficiale competitiva dopo stagioni complicate, condizionate da infortuni e cambi di squadra. L’arrivo in Ducati Lenovo Team aveva riacceso l’entusiasmo dei fan e la speranza di rivedere il campione catalano ai vertici della classifica MotoGP.
Fino all’incidente di Mandalika, Márquez aveva mostrato segnali incoraggianti, con prestazioni solide e una crescente intesa con la Desmosedici GP, moto considerata tra le più performanti del campionato. Il nuovo stop arriva dunque in un momento delicato, ma non compromette del tutto i suoi piani di fine stagione.
Il Team Ducati Lenovo resta fiducioso
Dalla sede del team, emerge un messaggio di fiducia e unità. Il direttore sportivo Davide Tardozzi ha espresso solidarietà al pilota, sottolineando che la priorità resta la salute:
“Marc ha dimostrato una grande capacità di adattamento e una mentalità da campione. Siamo certi che tornerà più forte di prima. Per noi è fondamentale che si riprenda completamente, anche se dovesse significare attendere qualche gara in più.”
Nel frattempo, Ducati potrebbe valutare un pilota sostituto per le prossime gare, anche se non è esclusa la possibilità di correre con un’unica moto ufficiale fino al ritorno di Márquez.
Obiettivo finale: recuperare e tornare competitivo
L’obiettivo di Márquez resta quello di rientrare prima della fine della stagione, possibilmente per l’ultima tappa del campionato a Valencia, dove spera di salutare i tifosi spagnoli in pista. Tuttavia, ogni decisione verrà presa solo dopo l’ok definitivo dei medici.
Per il campione catalano, questa pausa forzata rappresenta anche un’opportunità per concentrarsi sul recupero fisico e mentale, preparandosi al meglio in vista della stagione 2026, in cui punta a tornare stabilmente tra i protagonisti del mondiale MotoGP.
Con la determinazione che lo ha sempre contraddistinto, Marc Márquez guarda già al futuro: la strada del recupero è iniziata, e l’obiettivo è tornare a correre — e vincere — nel minor tempo possibile, ma in piena sicurezza.