
- Chi sarà il nuovo allenatore della Juventus?
- Luciano Spalletti è il favorito?
- Quando verrà ufficializzato il sostituto?
Juventus esonera Igor Tudor: la decisione della società
La Juventus ha ufficializzato l’esonero di Igor Tudor dalla guida della prima squadra maschile. La decisione arriva dopo una serie di risultati negativi, culminati con la sconfitta contro la Lazio all’Olimpico, che ha fatto seguito ai ko contro il Como (2-0) e il Real Madrid al Bernabéu (1-0) in Champions League. La società ha deciso di intervenire per provare a invertire il trend della stagione.
Comunicato ufficiale sull’esonero di Igor Tudor
La società ha comunicato di aver sollevato dall’incarico Igor Tudor insieme al suo staff — Ivan Javorcic, Tomislav Rogic e Riccardo Ragnacci. Nel comunicato la Juventus ha confermato l’affidamento temporaneo della squadra a Massimiliano Brambilla, tecnico della Next Gen, che siederà sulla panchina per la partita Juventus-Udinese. Il club ha ringraziato Tudor e il suo staff per la professionalità e la dedizione dimostrate, augurando loro il meglio per il futuro professionale.
Perché è arrivato l’esonero: i risultati sul campo
Gli ultimi tre ko sono stati valutati come elemento determinante nella scelta dirigenziale:
- Sconfitta con la Lazio all’Olimpico;
- Ko interno 0-2 contro il Como;
- Sconfitta per 1-0 al Bernabéu in Champions League.
Questi risultati hanno accelerato la decisione della proprietà e della dirigenza di intervenire sulla panchina per cercare una pronta reazione della squadra.
Guida ad interim: Massimiliano Brambilla e la Next Gen
A breve termine la Juventus affida la prima squadra a Massimiliano Brambilla, allenatore della Next Gen bianconera. Brambilla dirigerà la squadra già nella prossima partita ufficiale, con il compito di garantire continuità e stabilità mentre la dirigenza completa il processo di scelta del nuovo allenatore.
Il casting per il sostituto: Spalletti in pole
La lista dei possibili sostituti si divide tra soluzioni italiane e profili internazionali. Tra i nomi italiani di spicco figura Luciano Spalletti, considerato il favorito dalla dirigenza secondo i primi report, mentre resta viva la pista che porta a Roberto Mancini. Altre opzioni interne comprendono profili sostenuti dal direttore sportivo, come Raffaele Palladino.
Tra i profili esteri che il direttore generale Comolli potrebbe valutare si segnalano Terzić, Rose, Xavi e Southgate. La scelta finale terrà conto del progetto tecnico, dei tempi e dei costi legati all’ingaggio.
Aspetti contrattuali: il caso Thiago Motta
Una certezza comunicata dalla società è che Thiago Motta, attualmente sotto contratto con la Juventus fino al 2027, non verrà richiamato per assumere l’incarico di prima squadra. Il contratto in essere con l’italo-brasiliano rappresenta infatti un elemento economico che la dirigenza dovrà valutare nell’eventualità di un nuovo innesto, per evitare di incorrere nel costo di un terzo allenatore a libro paga.
Prossimi passi e tempistica della scelta
La società procederà nelle prossime ore con il confronto interno tra dirigenti e advisor tecnici per restringere la rosa dei candidati e definire il profilo ideale da affidare alla guida del club. Nel frattempo Massimiliano Brambilla avrà il compito di guidare la squadra nelle prossime gare ufficiali, in attesa della nomina del nuovo allenatore.