
- Perché l’AIA ha sospeso Mariani, Bindoni e Marini dopo Napoli-Inter?
- Chi ha le maggiori responsabilità sull’errore del rigore?
Stop per l’arbitro Mariani, l’assistente Bindoni e il Var Marini dopo Napoli-Inter
L’Associazione Italiana Arbitri (AIA) ha deciso di fermare l’arbitro Maurizio Mariani, il suo assistente Bindoni e il Var Marini in seguito alle polemiche nate dopo Napoli-Inter, partita segnata da un discusso rigore concesso agli azzurri.
Secondo le valutazioni dei vertici arbitrali, il contatto tra Mkhitaryan e Di Lorenzo non avrebbe dovuto portare all’assegnazione del calcio di rigore. L’errore, giudicato “triplice”, coinvolge tutte le componenti della squadra arbitrale: il direttore di gara, l’assistente e il Var.
L’episodio contestato e la ripartizione delle responsabilità
Durante l’azione incriminata, Mariani — inizialmente ben posizionato — aveva lasciato proseguire il gioco, ma è poi tornato sulla propria decisione dopo l’intervento di Bindoni. Il Var, dopo aver effettuato il check, non ha ritenuto opportuno richiamare l’arbitro alla on-field review.
La ripartizione delle responsabilità, secondo le fonti interne all’AIA, sarebbe così definita:
- 30% a carico dell’arbitro Mariani,
- 60% dell’assistente Bindoni,
- 10% del Var Marini.
L’errore ha portato all’assegnazione di quello che in gergo è stato definito un “rigorino”, episodi che il designatore arbitrale Gianluca Rocchi intende ridurre al minimo.
Sospensioni e tempi di stop
Il provvedimento più severo riguarda Bindoni, che resterà fermo fino a fine novembre. Per Mariani, lo stop sarà più breve: l’arbitro della sezione di Aprilia non prenderà parte al turno infrasettimanale e salterà anche la 10ª giornata di Serie A. È possibile un suo ritorno nella settimana successiva, ma in Serie B o al Var.
Il percorso di Mariani e i precedenti discussi
Promosso in Serie A nel 2015, Mariani aveva debuttato nella massima serie già il 6 gennaio 2013 (Chievo-Atalanta), quando era ancora nell’organico di Serie B. Nel 2019 è diventato arbitro internazionale, ma nel corso della carriera ha già affrontato episodi controversi:
- Inter-Juventus, 24 ottobre 2021: contatto tra Dumfries e Alex Sandro. Dopo il richiamo del Var, Mariani assegna il rigore ai bianconeri.
- Inter-Napoli, 10 novembre 2024: rigore concesso ai nerazzurri per un contatto tra Anguissa e Dumfries, giudicato poi eccessivamente severo dall’AIA.
- Finale di Coppa Italia Milan-Bologna, 14 maggio 2025: mancate espulsioni per Ferguson e Beukema dopo una gomitata su Gabbia.
Focus sulla gestione arbitrale e le scelte AIA
La decisione di fermare Mariani, Bindoni e Marini rientra nella strategia di rigore e trasparenza promossa dall’AIA per elevare il livello delle direzioni arbitrali in Serie A e garantire maggiore uniformità di giudizio.
La sospensione segue una linea già applicata in passato in casi simili, con l’obiettivo di correggere errori tecnici e rafforzare la fiducia nel sistema di arbitraggio italiano.