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Superlega: Real Madrid sfida la UEFA dopo la condanna per “Abuso di Posizione Dominante”

| 29 Ottobre 2025

La Corte di Madrid condanna la UEFA di Aleksander Ceferin per abuso di potere. Il Real Madrid annuncia azioni legali e chiede il risarcimento dei danni subiti.

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  • La Uefa ha davvero abusato del suo potere?
  • Il Real Madrid farà causa?
  • Cosa cambia ora per il futuro della Superlega e del calcio europeo?

La decisione della Corte spagnola riaccende il caso Superlega

Dopo anni di contenziosi, la Uefa non può più ignorare le decisioni vincolanti dei tribunali europei. Lo afferma Bernd Reichart, CEO di A22 Sports, accogliendo con favore la sentenza della Corte d’Appello di Madrid che ha respinto i ricorsi presentati da Uefa, Liga e Federcalcio spagnola sul caso Superlega europea.

“Abuso di posizione dominante” da parte della Uefa

Secondo la pronuncia, la Uefa ha abusato della propria posizione dominante tentando di impedire la nascita della Superlega nel 2021. La decisione conferma l’orientamento già espresso dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea (CGUE) nel 2023, secondo cui Uefa e Fifa hanno esercitato un potere discrezionale eccessivo, limitando la libera concorrenza nel mercato calcistico europeo.

Il tribunale spagnolo, riferisce AFP, ha stabilito che gli organismi calcistici hanno ostacolato la concorrenza imponendo restrizioni ingiustificate e sproporzionate alla nascita della nuova competizione.

Le posizioni di A22 Sports

In una nota ufficiale, A22 Sports sottolinea che questa è la terza sentenza consecutiva in cui i tribunali europei riconoscono l’abuso di posizione dominante da parte della UEFA di Aleksander Ceferin, dichiarando la sua condotta incompatibile con il diritto dell’Unione Europea.

A22 ricorda inoltre di aver tentato per anni di ottenere il riconoscimento Uefa per una competizione transfrontaliera aperta, fondata su principi di sostenibilità economica, innovazione sportiva e tutela dei tifosi.

Nel 2025, la società avrebbe intrattenuto colloqui con funzionari Uefa per riformare le competizioni esistenti senza modificare il sistema di qualificazione dai campionati nazionali. Tuttavia, l’ente europeo avrebbe rifiutato qualsiasi compromesso, spingendo A22 a valutare un’azione legale per risarcimento danni.

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Florentino Pérez guida la battaglia del Real Madrid contro la Uefa dopo la sentenza sulla Superlega.

Real Madrid: “Chiederemo il risarcimento dei danni subiti”

Il Real Madrid è pronto ad andare allo scontro frontale con la Uefa. Dopo la sentenza del Tribunale di Madrid, il club di Florentino Pérez ha annunciato attraverso i propri canali ufficiali l’intenzione di chiedere il risarcimento dei notevoli danni subiti.

In un comunicato, il club spagnolo ha dichiarato:

“Il Real Madrid accoglie con favore la decisione della Audiencia Provincial de Madrid di respingere i ricorsi presentati da UEFA, RFEF e LaLiga, confermando che la UEFA, in merito alla questione della Superlega, ha violato gravemente le norme sulla libera concorrenza dell’Unione Europea, abusando della propria posizione dominante. Questa sentenza apre la strada alla richiesta di ingenti risarcimenti per i danni subiti dal club”.

Il comunicato prosegue spiegando che, nel corso del 2025, il club ha mantenuto contatti con la Uefa per cercare soluzioni riguardanti governance trasparente, sostenibilità finanziaria, tutela della salute dei calciatori e miglioramento dell’esperienza dei tifosi, anche attraverso modelli di trasmissione gratuiti e globali, come quelli visti durante il Mondiale per Club FIFA.

“Il Real Madrid continuerà a lavorare per il bene del calcio globale e dei suoi tifosi, e nel contempo chiederà alla UEFA il risarcimento dei danni subiti”, conclude la nota.

Un nuovo capitolo nella governance del calcio europeo

La sentenza della Corte d’Appello spagnola e la presa di posizione del Real Madrid aprono un nuovo capitolo nella disputa sulla Superlega, mettendo in discussione il monopolio Uefa e rilanciando il dibattito sulla libertà di concorrenza e sulla riforma della governance del calcio europeo.