
- Cosa è successo a Verona-Juventus?
- Perché l’arbitro Rapuano è stato retrocesso in Serie B?
- Quali errori hanno fatto discutere tifosi e stampa?
Verona-Juventus, Rapuano retrocesso in Serie B dopo l’arbitraggio contestato. Ma il danno alla Juve ormai è stato fatto!
L’arbitro Antonio Rapuano finisce sotto i riflettori dei vertici AIA a seguito di decisioni controverse durante il match Verona-Juventus, che gli costano la retrocessione in Serie B.
Rigore dubbio e mancata espulsione: gli episodi chiave
Nel corso della partita, Rapuano è stato protagonista di due episodi decisivi. Il primo riguarda un rigore contestato concesso al Verona: la palla colpisce il braccio di Joao Mario dopo un salto di Nelsson che non impatta il pallone. La decisione, confermata dal VAR Aureliano, ha scatenato le proteste del tecnico della Juventus Igor Tudor.
Nuova regola del calcio (con 4 arbitri + 2 guardalinee): Gomitate senza caricare e senza guardare il pallone? Si puo’ fare#VeronaJuve https://t.co/vkSH1NFDQv
— Vedere Sport Online (@VedereSportOn) September 20, 2025
Il secondo episodio ha visto Orban colpire Gatti al volto con una gomitata. Rapuano ha mostrato solo il cartellino giallo, senza alcun intervento del VAR, suscitando forti critiche. Tudor ha definito la mancata espulsione “una cosa vergognosa”, sottolineando l’incredulità di fronte a un gesto così evidente.
La decisione dell’AIA: retrocessione in Serie B
I vertici dell’Associazione Italiana Arbitri (AIA) hanno giudicato gli errori di Rapuano particolarmente gravi, decidendo la retrocessione in Serie B per diverse giornate. La prestazione del fischietto riminese è stata ritenuta insufficiente dalla stampa sportiva nazionale.
La reazione della stampa
Oltre alla nostra bocciatura anche altri quotidiani sportivi nazionali avevano bocciato l’arbitraggio: 5 per Corriere dello Sport, Tuttosport e Corriere della Sera, 4,5 per Gazzetta dello Sport e Repubblica. La combinazione di rigore dubbio e mancata espulsione ha segnato un pomeriggio difficile per Rapuano al Bentegodi. Ad aggravare la situazione anche le numerose proteste su X nel post dove la Lega Serie A ha celebrato Orban con il premio “Panini Player of the match”.
Episodio corretto confermato dal VAR
L’unico intervento del VAR considerato corretto riguarda il gol del 2-1 di Serdar: il centrocampista era in posizione irregolare al momento del tocco di testa di Nunez, decisione confermata dalla sala VAR.