
- Perché Del Piero difende Tudor?
- È davvero l’allenatore il problema della Juventus?
- Cosa manca oggi ai bianconeri?
Alessandro Del Piero difende Igor Tudor: le parole prima dell’esonero
Poche ore prima dell’esonero di Igor Tudor, Alessandro Del Piero è intervenuto sul momento difficile della Juventus. L’ex capitano ha escluso che il tecnico sia «in confusione» e ha attribuito il periodo negativo a problemi più strutturali della squadra.
Del Piero: non è solo colpa dell’allenatore
Del Piero ha sottolineato che la crisi bianconera non si risolve cambiando panchina: «Non credo che con un altro allenatore questa squadra possa vincere il campionato». Per l’ex numero 10, il problema riguarda la struttura della rosa, la mancata amalgama e la continuità di rendimento dei giocatori.
Criticità della rosa e rotazioni
Secondo Del Piero, solo «due o tre» elementi rendono con continuità — citando tra gli altri Yildiz e Thuram — mentre gli altri alternano buone prestazioni a prove opache. Questo costringe l’allenatore a continui cambi, impedendo a Tudor di avere «undici titolari» fissi.
Mentalità e progetto societario
Del Piero ha richiamato il DNA vincente della Juventus: «Alla Juve si lotta per vincere e per il primo posto. Se arrivi secondo è una sconfitta». Tuttavia, ha aggiunto che la squadra attuale potrebbe dover ricostruire quella mentalità attraverso passaggi e scelte progettuali nel tempo.
Sul match dell’Olimpico: prestazione non del tutto negativa
Sul risultato contro la Lazio, terza sconfitta consecutiva tra campionato e competizioni europee, Del Piero aveva osservato che la Juventus «era viva» e che forse un pareggio sarebbe stato più giusto. Aveva inoltre evidenziato come partite come quella con il Como rappresentino il vero problema.
Analisi finale di Alex Del Piero sulla crisi Juventus
Le dichiarazioni di Alessandro Del Piero arrivano come una difesa del tecnico esonerato e come un’analisi che sposta l’attenzione dalle responsabilità individuali a questioni di organico e progetto.