
- Cosa ha detto Elkann dopo il disastro Ferrari in Brasile?
- Perché invita i piloti al silenzio?
- E cosa pensa del futuro della Juventus?
John Elkann: «Gp del Brasile una grande delusione, i piloti devono concentrarsi a guidare»
Il presidente di Stellantis, John Elkann, ha definito il Gran Premio del Brasile «una grande delusione» dopo il doppio ritiro che ha coinvolto la Ferrari e la gara chiusa anche da Charles Leclerc e Lewis Hamilton. Le dichiarazioni sono arrivate a margine della presentazione della partnership tra il Comitato Olimpico delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina e i brand italiani di Stellantis, tenutasi al Palazzo del CONI a Roma.

Elkann ha sottolineato i progressi tecnici del team: «I nostri meccanici stanno vincendo il campionato con le prestazioni, soprattutto nei pit stop. I nostri ingegneri hanno migliorato la macchina». Tuttavia, ha aggiunto, il risultato complessivo del weekend non è stato all’altezza delle aspettative.
«Abbiamo dei piloti che è importante che si concentrino a guidare e che parlino meno», ha affermato Elkann, richiamando l’attenzione sulla necessità di mantenere la concentrazione nelle gare decisive che restano da disputare. Pur giudicando possibile l’obiettivo del secondo posto nella classifica costruttori, il presidente ha invitato alla prudenza e al pragmatismo.
Analisi sul weekend di San Paolo
Secondo Elkann, il bilancio è misto: miglioramenti evidenti sul fronte tecnico e dei meccanici, ma risultati in pista insufficienti. Il riferimento al doppio ritiro evidenzia come prestazioni e affidabilità debbano andare di pari passo per sfruttare il potenziale mostrato nei box.

Elkann sulla Juventus: rapporto di lunga data e fiducia nel futuro
Nel corso dell’evento, Elkann ha anche parlato del rapporto della sua famiglia con la Juventus, definendolo «il più duraturo che esiste nel mondo». Riflettendo sulle difficoltà attraversate dal club, ha ricordato momenti critici come il 2006 e le recenti difficoltà del 2022, sottolineando come la squadra sia uscita e stia uscendo da tali crisi «più forte».
Per quanto riguarda il percorso sportivo della Juventus, Elkann ha espresso fiducia nell’esperienza dell’allenatore Spalletti, ritenendolo una figura in grado di riportare la squadra alla vittoria e di consolidare il progetto a medio termine.
Prospettive immediate
Elkann ha chiuso il commento richiamando l’importanza di mantenere alti gli standard tecnici e operativi dimostrati finora, lavorando al tempo stesso sulla stabilità delle prestazioni in pista. La combinazione tra miglioramenti meccanici, sviluppo ingegneristico e gestione dei piloti sarà determinante per le prossime gare della stagione.