
- Sinner può diventare il nuovo numero 1 ATP?
- Come ha battuto Shelton?
- E cosa lo attende ora nella semifinale del Masters 1000 di Parigi?
Vittoria netta contro Ben Shelton
Jannik Sinner continua la sua corsa trionfale al Masters 1000 di Parigi, superando con autorevolezza lo statunitense Ben Shelton con un doppio 6-3 in un’ora e dieci minuti. Il fuoriclasse azzurro si conferma in uno stato di forma eccezionale, conquistando la 24ª vittoria consecutiva sul cemento indoor e staccando il pass per la semifinale, dove affronterà Alexander Zverev.
Con questo successo, Sinner porta il bilancio degli scontri diretti contro Shelton sul 7-1, mostrando grande solidità mentale anche nei momenti di difficoltà. Dopo un break per il 3-1 nel secondo set, l’azzurro ha subito un controbreak e una serie negativa di otto punti consecutivi, ma ha saputo reagire prontamente, chiudendo l’incontro con autorità.
Dominio e maturità di gioco
Il match, che sulla carta doveva rappresentare una delle sfide più complicate del torneo, si è rivelato una prova di forza per il tennista altoatesino. Nonostante un leggero calo a metà del secondo set, Sinner ha ripreso subito il controllo, imponendo il suo ritmo e sfruttando un servizio efficace e preciso.
L’azzurro prosegue così la sua corsa verso la vetta del ranking ATP, obiettivo che potrebbe raggiungere in caso di successo finale a Parigi, soprattutto dopo la precoce eliminazione di Carlos Alcaraz.
In semifinale contro Alexander Zverev
Sulla strada di Sinner ci sarà ora Alexander Zverev, che ha avuto la meglio su Daniil Medvedev in tre set (6-2, 3-6, 7-6) al termine di un match equilibrato e ricco di colpi di scena, nel quale il tedesco ha annullato due match point al russo.
L’altra semifinale del torneo sarà tra Alexander Bublik e Felix Auger-Aliassime, pronti a contendersi l’accesso alla finale parigina.
Le parole di Sinner dopo la vittoria
Al termine dell’incontro, Sinner ha espresso la propria soddisfazione per la prestazione:
“Per me è stata una partita davvero difficile, ma si sapeva già alla vigilia. Credo di aver risposto bene, ho giocato in modo solido e aggressivo. Il prossimo sarà un match molto fisico, vediamo cosa succederà.”
Sul possibile ritorno al numero uno del mondo, il tennista azzurro ha preferito mantenere la concentrazione:
“Ora non penso alla classifica. Si va giorno per giorno, nessun risultato è scontato. Il pubblico qui è fantastico.”
Momento di tensione con lo staff
Durante il secondo set, le telecamere hanno immortalato un momento di tensione tra Sinner e il suo team. Dopo aver subito il controbreak, l’azzurro si è rivolto con toni decisi verso il suo angolo:
“Faccio il break e nemmeno vi alzate,” avrebbe detto Sinner, visibilmente irritato per la scarsa partecipazione.
L’episodio si è concluso senza ulteriori conseguenze: ritrovata la concentrazione, Jannik ha chiuso il match con un doppio 6-3, celebrando poi la vittoria insieme al proprio staff.
Obiettivo: la vetta del tennis mondiale
Con questa prestazione, Jannik Sinner si conferma tra i protagonisti assoluti del circuito ATP e mantiene vivo il sogno di chiudere la stagione al primo posto del ranking mondiale. La semifinale con Zverev sarà un test fondamentale per il suo percorso a Parigi e per il possibile storico traguardo.