Vai al contenuto

Lazio-Juventus, Tudor punta sull’attacco per ritrovare equilibrio

| 25 Ottobre 2025

Tudor prepara una Juve più offensiva per la sfida con la Lazio di Sarri. Obiettivo: ritrovare gol, fiducia e continuità in Serie A.

igor tudor allenatore juventus

  • Tudor cambierà modulo contro la Lazio?
  • La Juve tornerà a segnare?
  • Quali scelte per Yildiz e Vlahovic nella sfida dell’Olimpico?

Lazio-Juventus, Tudor cerca la svolta: “Serve equilibrio tra attacco e difesa”

La Juventus affronta la Lazio dell’ex Maurizio Sarri (allenatore che ha fatto vincere l’ultimo scudetto alla Vecchia Signora) nel posticipo dell’ottava giornata di Serie A, in una sfida che rappresenta un crocevia fondamentale per la squadra di Igor Tudor. Dopo due sconfitte consecutive contro Como e Real Madrid, e lo 0-0 col Milan prima della sosta, i bianconeri non trovano la via del gol da quasi un mese.

Tudor pensa a una Juventus più offensiva

In conferenza stampa, il tecnico croato ha aperto alla possibilità di un modulo più offensivo:

“Potrebbe servire giocare con più giocatori offensivi insieme – ha spiegato Tudor –. Con Yildiz, Chico e due attaccanti. È una soluzione possibile, ma sapendo che si rinuncia a qualcosa in fase difensiva. Serve il giusto equilibrio”.

Sul proprio futuro, nessuna preoccupazione:

“Esonero? Paura zero”.

La condizione della squadra

Tudor ha assicurato che la squadra è pronta e motivata:

“Abbiamo lavorato bene, conosciamo il valore dell’avversario e vogliamo fare una grande partita”.

I nuovi acquisti e il processo di adattamento

“Non ci sono problemi particolari – ha chiarito l’allenatore –. Tutti i nuovi arrivati hanno qualità, ma serve tempo per adattarsi al campionato e alla squadra. Sono ragazzi che si impegnano e danno tutto”.

Yildiz, tra paragoni e crescita

Il nome più citato resta quello di Kenan Yildiz, spesso accostato ad Alessandro Del Piero:

“I paragoni sono sempre delicati, era un altro calcio. Alex ha fatto la storia, mentre Kenan è al primo anno da protagonista. È un giocatore importante, gioca sempre dall’inizio, ma è normale che non sia sempre al top. Fa parte del percorso di crescita”.

Il momento personale del tecnico

Tudor si è mostrato sereno:

“Io sto benissimo, penso a me zero. Dopo Madrid ho avuto sensazioni positive, anche se abbiamo perso. La squadra vuole vincere ed essere gruppo. Contro la Lazio sarà un bel banco di prova”.

Nessuna paura per l’esonero

“Non ho paura e non penso a queste cose. Mi godo tutto con lucidità, anche nei momenti difficili. Lavoro 24 ore al giorno per migliorarmi e trovare soluzioni. Il mio futuro è solo la prossima partita”.

L’equilibrio tra attacco e difesa

Sulla scarsa continuità degli attaccanti, Tudor ha ammesso che potrebbero avere bisogno di più minutaggio:

“Servirebbe farli giocare insieme più spesso, anche con più giocatori offensivi contemporaneamente. Ma così si perde solidità difensiva. È un equilibrio delicato da trovare”.

La questione della leadership

“È anche una questione generazionale. Una volta c’era più personalità, oggi bisogna stimolarla. Lavoro su questo ogni giorno, anche nei dettagli come i calci piazzati difensivi”.

Tra i giocatori più cresciuti sotto questo aspetto, il tecnico ha citato Locatelli, Perin, Thuram, Yildiz, Vlahovic e David:

“Ognuno deve saper tirare fuori la propria personalità. Nel calcio di oggi c’è meno empatia e più egoismo, e questo è un problema generale”.

Confronto tra la Juve e il Marsiglia

“Ogni allenatore deve adattarsi alla squadra che ha. Ogni gruppo è costruito in modo diverso”.

Le condizioni di Zhegrova

L’allenatore ha aggiornato anche sulle condizioni di Zhegrova:

“Viene da un lungo stop, ha avuto problemi di pubalgia che si riacutizzano negli sprint. Dobbiamo gestirlo con cautela, usarlo nei momenti giusti, magari negli ultimi 20-30 minuti. Per ora non può giocare tutta la partita”.

Cosa aspettarsi contro la Lazio

“A Madrid abbiamo fatto una buona partita, ma vogliamo fare di più. Sarà una sfida difficile, ma vogliamo mostrare crescita e determinazione”.

Kelly e Kalulu, esempi di costanza

“Le prestazioni rendono un giocatore insostituibile. Se uno fa sempre bene, gioca sempre”.