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Mattia Furlani conquista l’oro mondiale nel salto in lungo a Tokyo

| 17 Settembre 2025

Mattia Furlani conquista l’oro mondiale a Tokyo 2025 nel salto in lungo con 8,39 metri: storico trionfo per l’atletica italiana.

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TOKYO (GIAPPONE) – Mattia Furlani ha scritto una pagina di storia dell’atletica italiana vincendo la medaglia d’oro nel salto in lungo maschile ai Mondiali di Tokyo. Con una misura di 8,39 metri, realizzata al quinto tentativo, l’azzurro ha stabilito il suo nuovo primato personale, superando il giamaicano Tajay Gayle (argento con 8,34) e il cinese Yuhao Shi (bronzo con 8,33).

Il percorso di gara non è stato semplice: Furlani ha iniziato con un nullo, seguito da un salto a 8,13, un altro nullo e un 8,22, prima della misura decisiva che lo ha consacrato campione mondiale.

La carriera in ascesa di Mattia Furlani

L’atleta ventenne, allenato dalla madre Khaty Seck, si conferma tra i protagonisti assoluti dell’atletica internazionale. Negli ultimi due anni ha conquistato sei podi consecutivi nelle principali competizioni, tra cui:

  • 2025: argento europeo indoor ad Apeldoorn, oro mondiale indoor a Nanchino e oro mondiale outdoor a Tokyo.
  • 2024: argento mondiale indoor a Glasgow, argento europeo outdoor a Roma e bronzo olimpico a Parigi.

Con questo trionfo, Furlani è il più giovane vincitore mondiale del lungo dai tempi di Carl Lewis, un traguardo che rafforza il suo ruolo di nuova stella dello sport italiano.

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L’atleta azzurro Mattia Furlani entra nella storia del salto in lungo ai Mondiali di Tokyo 2025: oro mondiale dopo un salto di 8,39 metri.

Le dichiarazioni di Furlani dopo l’impresa

«Ancora non ci credo, sono felicissimo. È stata una gara difficile ma ci ho creduto fino alla fine, grazie alla pianificazione perfetta del mio team», ha dichiarato Furlani.

Il campione ha ringraziato la famiglia, il manager e i compagni di squadra, ricordando anche la sorella Erika, specialista del salto in alto. «Superare i record dei miei idoli è come vivere nella fantascienza. Voglio che tanti ragazzi si avvicinino allo sport, la cosa più bella del mondo. Adesso mi godrò una vacanza, ma questo è solo l’inizio».

Un oro storico per l’Italia

Per l’Italia si tratta della prima medaglia d’oro di questi Mondiali e della quattordicesima nella storia della manifestazione. Mai prima d’ora un saltatore italiano aveva raggiunto il gradino più alto del podio: l’unica ad avercela fatta era stata Fiona May (due volte campionessa mondiale).

L’impresa ricorda anche quella di Andrew Howe, che nel 2007 a Osaka sfiorò l’oro mondiale con un salto da 8,47 metri, record italiano ancora imbattuto.

I risultati degli altri azzurri a Tokyo

Oltre al trionfo di Furlani, la giornata giapponese ha visto in gara altri atleti italiani:

  • 1500 metri maschili: settimo posto per Federico Riva con 3’35”33.
  • Salto con l’asta femminile: undicesimo posto per Roberta Bruni con 4,45 metri.
  • Triplo maschile: qualificati in finale Andy Diaz (16,94) e Andrea Dallavalle (17,08).
  • 200 metri: eliminati al primo turno Fausto Desalu (20”43), Filippo Tortu (20”49), Dalia Kaddari (23”11) e Vittoria Fontana (23”31).
  • 400 ostacoli femminili: eliminate in semifinale Ayomide Folorunso (54”37), Alice Muraro (54”50) e Rebecca Sartori (55”34).