Vai al contenuto

Juventus, crisi d’identità: Spalletti come Tudor tra numeri e mercato

| 8 Dicembre 2025

La Juventus di Spalletti replica i limiti della gestione Tudor: mercato deludente, numeri identici e una squadra ancora senza identità.

juventus spalletti tudor confronto

  • La Juventus è davvero cambiata?
  • Spalletti ha migliorato la squadra?
  • Cosa dicono i numeri e il mercato dopo il ko con il Napoli?

Juventus, il ko con il Napoli riapre vecchie ombre: mercato e numeri come nella gestione Tudor

Scelte discutibili e mercato bocciato. La sconfitta della Juventus contro il Napoli ha messo in luce non solo limiti tattici, ma anche preoccupanti analogie con la gestione precedente di Igor Tudor. Come allora, emergono critiche al mercato estivo e dati statistici poco incoraggianti.

Senza Vlahovic, Luciano Spalletti ha deciso di non schierare né Jonathan DavidLois Openda — “pagato 45 o 50 milioni di euro”, ha ricordato lo stesso tecnico nel post partita — preferendo adattare Yildiz al ruolo di “falso nueve”. Una scelta che non ha funzionato fino all’ingresso in campo di David, che ha permesso al turco di tornare nella sua posizione naturale da trequartista, trovando così il gol del pareggio.

La decisione di Spalletti appare come una bocciatura tecnica che rimanda alle stesse dinamiche del mercato estivo, ricordando le parole di Tudor quando lamentava la scarsa sintonia tra richieste dell’allenatore e operazioni della dirigenza.

I numeri non mentono: Spalletti come Tudor

Dopo otto partite di Serie A, la Juventus di Spalletti viaggia quasi sugli stessi ritmi della squadra guidata da Tudor, che ne aveva disputate undici.

  • Media punti: 1,6 a partita per la Juve di Spalletti contro 1,5 di quella di Tudor
  • Attacco: 1,5 gol segnati a gara contro 1,4
  • Difesa: migliorano i tiri concessi (8,5 a partita contro i 14,1 di Tudor), ma resta costante la media di un gol subito a incontro

Una Juventus in cerca di identità

I numeri, le scelte e le dichiarazioni post partita disegnano un quadro chiaro: la Juventus di oggi somiglia pericolosamente a quella del passato recente. Tra mercato deludente, equilibri tattici fragili e rendimento altalenante, il club bianconero deve ancora trovare una vera identità per tornare a competere ai vertici della Serie A.